(Ultimo aggiornamento: aprile 2026)
IO termometri da cucina servono davvero? Ce lo chiediamo ogni volta che guardiamo Masterchef, che ci esce una troppo avanzata sul feed e che ci viene voglia di comprarne uno tuttavia non sapendo se lo useremo oppure no. La risposta è che dipende da quello che si cucina. Per spadellare una bistecchina sono decisamente superflui, ma per servire il filetto dei sogni sono a dir poco fondamentali. E visto che di termometri ce ne sono tantissimi, puoi sfoderarli anche quando è il momento di friggere i fiori di zucca, di fare il caramello, stemperare il cioccolato o evitare di mandare in fumo tutto il barbecue. In queste preparazioni il problema è che la temperatura non si vede. Si intuisce, si azzecca ogni tanto, ma non si controlla. E quando sbagli, lo capisci soltanto dopo. È lì che questi affari entrano in scena e fanno una cosa molto semplice: ti dicono cosa sta succedendo davvero. Senza dubbio. E no, non sono tutti uguali. Ci sono quelli basic da infilare e leggere al volo, quelli con la sonda da lasciare dentro mentre fai altro, quelli smart che ti mandano notifiche mentre sei sul divano.
A cosa serve un termometro da cucina
Il termometro da cucina, come è facile intuire, serve per conoscere l’esatta temperatura presente all’interno di un alimento mentre si cucina. Questo è ovviamente molto utile nel caso di arrosti, filetti e altre tipologie di carne da monitorare a stretto giro per evitare che si asciughi troppo o per non interrompere prematuramente la cottura. Ma non solo. Un termometro da cucina è essenziale anche per sapere quando è pronto l’olio per friggereper preparare un caramello indimenticabile, per pastorizzare le uova, per temperare il cioccolatoe per fai lo yogurt e panificare una casa.
Insomma ogni volta in cui ci si avvicina a una preparazione che richiede un po’ di tecnicail termometro da cucina è un gadget fondamentale. Ovviamente a seconda degli usi che intendiamo farne andremo a scegliere un modello piuttosto che un altro, sebbene quelli analogici dotati di pinza così come quelli digitali con la sonda integrata siano piuttosto versatili. Inutile dire che chi vuole spaccare il grado, e qui parliamo principalmente di pasticceria, dovrà orientarsi su un modello digitale.
Rispetto ai termometri classici, quelli da cucina devono essere fatti in materiali compatibili con gli alimenti senza rilascio di sostanze né possibilità di ossidazione. Non è tutto: a differenza dei modelli chiamati a misurare la temperatura ambientale o che funzionano per contatto per monitorare la temperatura corporea in caso di febbre, le soluzioni per alimenti funzionano principalmente per immersione grazie a una sonda capacità di infilzarsi nella carne o di immergersi nei liquidi per ripristinare la temperatura in tempo reale (o quasi, a seconda dei modelli) comunicandola quando previsto ai dispositivi connessi (ad esempio, lo smartphone) attraverso il bluetooth. In alcuni casi il termometro da cucina è dotato di una prolungamento per poterlo utilizzare in sicurezza anche nel forno o sulla grigliasenza doversi così avvicinare alle fonti di calore.
I termometri da cucina possono essere digitali o analogiciessere dotati di una o più sonda e, nei modelli più avanzati, sono previste sonde senza fili connesso via bluetooth, anche ai dispositivi di supporto. Esistono poi termometri dalla pasticceria che, avendo la forma di una frusta, consentono di lavorare e rilevare la temperatura in simultanea.
La nostra selezione
Abbiamo selezionato io termometri da cucina che vale la pena di avere, mappando un po’ tutta la categoria nella sua ampiezza e focalizzandoci soprattutto sulle destinazioni d’uso. Ci sono quelli che vanno bene per fare un po’ di tutto, quelli destinati a piatti specifici, i modelli per carnivori e quelli invece dedicati a pasticcieri in erba. Abbiamo quindi guardato tutte le cose che contano sul campo: velocità di lettura (perché nessuno ha voglia di aspettare), precisione, qualità dei materiali e tutta una serie di dettagli che rendono semplice e immediato l’uso di un termometro da cucina, sin dalla prima sessione. E per chi è nel pieno aggiornamento della propria cucina, ci sono anche le nostre selezioni di equilibrio di precisione, planetario, robot multifunzione e roner: insomma tutto (o quasi) quello che serve per iniziare a cucinare da veri pro.
