MILANO – Via alla stagione della precompilata, con la messa a disposizione nel pomeriggio di oggi, giovedì 30 aprile, dei modelli 730 agli utenti.
Le anomalie delle Cu
Un supplemento di aggiornamento è arrivato nella serata di mercoledì da parte dell’Agenzia delle Entrate è arrivato ieri sera, dopo la denuncia da parte della Cgil di anomalie nelle certificazioni uniche che avrebbero potuto compromettere la correttezza dei modelli. Le Entrate hanno confermato queste irregolarità, spiegando altresì che le dichiarazioni sono già state valide “dopo che i sostituti di imposta (datori di lavoro o enti pensionistici) nelle scorse settimane hanno rilevato delle anomalie nelle certificazioni uniche da loro predisposte e hanno immediatamente provveduto alla correzione e alla ritrasmissione delle stesse”.
Il calendario
Fino al 14 maggio la precompilata 2026 sarà disponibile solo per la visualizzazione. C’è dunque un tempo extra per correggere eventuali, nuove, irregolarità di cui si dovessero accorgere i datori responsabilità delle Certificazioni uniche. “Nel caso in cui qualche sostituto dovrebbe rendersi conto di aver commesso degli errori nelle CU emesselo stesso sostituto di impostazione dovrà trasmettere all’Agenzia una certificazione rettificativa – ha spiegato ieri sera l’Agenzia – I contributori interessati saranno informati della presenza della CU rettificativa nel cassetto fiscale con un avviso personalizzato visibile nella pagina web della dichiarazione precompilata”.
Dal 14 maggio in poi il modello potrà essere modificato e inviatocon scadenza ultima fissata al 30 settembre.
Il 730 precompilato sarà sito online delle Entrate con più di 1 miliardo e 300 milioni di dati precaricati. Rafforzata la modalità semplificatache consente di verificare e semmai integrare il modello senza districarsi tra quadri, righi e codicigrazie ad un’interfaccia intuitiva e termini semplici.
Il taglio automatico delle detrazioni
Tra le novità di quest’anno il taglio alle spese detraibili per i contributori con redditi superiori a 75.000 mila euro. In questi casi il calcolo delle detrazioni nella precompilata terrà conto automaticamente del cosiddetto sistema introdotto dalla legge di Bilancio 2025. Escluse dal taglio le spese mediche. L’Agenzia carica per prime del detrazioni con aliquota più elevata, bonus casa ed ecobonus (50% o 36%), e poi le altre. Anche queste voci, però, possono essere modificate per dar spazio a soluzioni più convenienti.
