“Abbiamo approvato” un provvedimento “sull’imputabilità dei minori tra i 14 ei 18 anni. Non abbiamo abbassato l’età per la imputabilità del minore, che rimane di 14 anni, e non abbiamo inasprito le pene. La novità riguarda la presunzione di imputabilità”. Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio, nella conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri in merito al disegno di legge sulle modifiche in materia di imputabilità del minore approvato dal Consiglio dei ministri.
“Oggi la imputabilità del minore deve essere accertata positivamente caso per caso perché c’è una sorta di presunzione di non imputabilità cioè di non capacità di intendere e di volere. prevede il disegno di legge sulle modifiche in materia di imputabilità del minore approvato dal Consiglio dei ministri.
Con questa norma invertiamo l’onere della prova.
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