BOLZANO. Sono concluse le fasi più critiche del cantiere della nuova fermata ferroviaria di San Giacomoinfrastruttura pensata per servire la frazione, l’aeroporto e la zona industriale di Bolzano. L’avanzamento dei lavori è stato illustrato in un incontro pubblico con Provincia, STA – Strutture Trasporto Alto Adige SpA, Comune di Laives, RFI ed Esercito.
Con la futura fermata nascerà un nodo di mobilità che ridurrà i tempi di percorrenza verso l’area produttiva: chi arriva da sud potrà risparmiare in media tra 15 e 20 minuti evitando il passaggio dal centro città. Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha evidenziato che si tratta di “un’opera importante per tutta la conca di Bolzano e la Bassa Atesina, una leva per promuovere la mobilità sostenibile e un risultato frutto della collaborazione tra tutti i partner”.
L’assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider ha ricordato come l’avvicinarsi dei Giochi Olimpici abbia permesso di accedere ai fondi FSC e accelerare il cantiere, sottolineando il lavoro svolto mantenendo sempre operativo l’asse ferroviario del Brennero.
Il direttore generale della STA, Joachim Dejaco, ha richiamato la complessità dell’intervento legata alla presenza della falda acquifera e al traffico su una delle principali linee europee, con passaggi ferroviari a 100 km/h, elemento che richiede massima attenzione alla sicurezza.
Sotto la fermata è in costruzione un sottopasso dedicato a mezzi pubblici e biciclette, con apertura prevista per giugno 2026. Durante i lavori in via Einstein il tunnel sarà utilizzato anche dai mezzi del trasporto pubblico per garantire continuità al servizio.
Il sindaco di Laives Giovanni Seppi ha rimarcato il valore dell’opera per i residenti di San Giacomo, definendola un collegamento rapido con aeroporto e zona industriale e un passo avanti verso un trasporto pubblico più attraente.
La nuova fermata entrerà in esercizio nell’estate 2027.
