In molti si sono lamentati dello streaming ufficiale della NASA che, forse, non ha reso al meglio il lancio della missione Artemide II diretta verso la Luna. Gli appassionati di Spazio e lanci di razzi spaziali sono ormai abituati alla qualità di SpaceX che è sicuramente molto elevata (ma non priva di costi e si rivela necessaria per riuscire nella resa finale). La buona notizia è che ora gli utenti possono recuperare materiale video e immagini con qualità più alta del collo di NASA SLS e della capsula Orion Integrity (insieme alle prime fotografie in alta definizione catturate dagli astronauti).

Questa non è l’unica “buona notizia”. L’utente Roger Pierson ha scritto all’amministratore dell’agenzia spaziale su X “la NASA è leader del settore in molte cose, ma temo che SpaceX ci abbia viziati per quanto riguarda la qualità dello streaming live dei lanci. È ora che la divisione di produzione multimediale della NASA faccia un salto di qualità. È un mondo nuovo! Le immagini delle telecamere di bordo e le riprese di tracciamento mozzafiato sono la nuova normalità”. Jared Isaacman non si è tirato indietro rispondendo che “sono orgoglioso del team della NASA e non smetteremo mai di migliorare. Lo streaming delle missioni SpaceX è di altissimo livello. Hanno avuto centinaia di opportunità di lancio per perfezionarlo. Man mano che miglioreremo la frequenza dei lanci, prometto che miglioreremo anche la copertura dello streaming. Nel frattempo, Artemis II è in viaggio verso la Luna”.

Per i più curiosi, al link ufficiale dell’archivio NASA è possibile trovare immagini, video e audio in alta risoluzione. In particolare sono impressionanti i video del decollo dello Sistema di lancio spaziale ripreso da diverse angolazioni ma anche le immagini della capsula Orione nello Spazio, catturate dalle Modifica GoPro presenti sui pannelli solari del modulo di servizio europeo.
Sono immagini uniche con una qualità ben superiore a quella dello streaming ufficiale che, a quanto pare, migliorerà con il tempo. Per tutti è quindi possibile rivivere il decollo dal pad e le manovre della capsula mentre si trovava già nello Spazio in orbita terrestre. Come sempre tutto questo è reso possibile grazie al Rete dello spazio profondo (DSN) e ad altre antenne che aiutano a ricevere e trasmettere i dati. La priorità è data chiaramente ai segnali della telemetria e alle comunicazioni con gli astronauti ma, nei momenti di “tranquillità” è stato possibile scaricare i video e le immagini ad alta risoluzione. Di seguito alcuni esempi!
