Il futuro dell’auto passa anche, e forse soprattutto, dal software. Ed è su questo terreno che Audi sta giocando una partita decisiva. Rendendo la guida più comoda, più efficiente e, in ultima analisi, più sicura grazie a un ecosistema digitale sempre più integrato.
Da subito, il marchio amplia il proprio portafoglio di applicazioni con due nuovi servizi che puntano dritti alla vita quotidiana degli automobilisti: “EasyPark”, per gestire il parcheggio senza stress, e “ryd”, che permette di pagare rifornimenti, ricariche elettriche e persino il lavaggio auto direttamente dall’abitacolo. Meno attese e meno complicazioni nei momenti più noiosi della mobilità urbana.
Un elemento non secondario. Il costruttore è il primo a integrare app di terze parti direttamente nel sistema di infotainment MMI. L’app “ryd” è già disponibile su tutti i modelli dotati di Audi Application Store; “EasyPark” arriverà gradualmente entro la fine del primo trimestre 2026. Per entrambe è necessario creare un account con il fornitore di riferimento (dove vengono salvati anche i dati di pagamento) e completare una sola configurazione iniziale dopo il download dallo store.
Parcheggio senza pensieri
Contro”EasyPark”, i clienti possono accedere a oltre 60.000 aree di sosta in circa 1.300 città europeetra parcheggi pubblici, strutture private e autorimesse. Il funzionamento è quasi automatico: quando l’auto si ferma in un’area supportata e la trasmissione viene impostata su “P”, sul display MMI compare un pop-up che apre l’app preinstallata.
Grazie ai i cosiddetti trigger GPSappare il messaggio che invita ad avviare il parcheggio. Un tocco e il parchimetro digitale parte. Se il tempo prepagato sta per scadere, l’utente riceve una notifica sullo smartphone e può prolungare la sosta direttamente dal telefono o dal sistema MMI.
Quando il veicolo lascia il parcheggio e supera i 15 km/hil sistema interrompe automaticamente il conteggio. Un dettaglio semplice, ma che evita dimenticanze e pagamenti inutili.
Un’unica app per fare tre cose
“ryd” concentrati su un solo strumento rifornimento carburante, ricarica elettrica e lavaggio autocon pagamento contactless integrato. In Germania il servizio è compatibile con grandi catene come Aral ed Essooltre a numerosi operatori locali, e copre il 90% dei punti di ricarica. Complessivamente si parla di oltre 10.000 stazioni di servizio e più di un milione di punti di ricarica in Europa.
Il processo per il rifornimento è lineare. Quindi, le stazioni vicine vengono rilevate automaticamente, il pop-up sul display MMI apre l’app, si seleziona la stazione, si inserisce il numero della pompa, si imposta l’importo massimo e il metodo di pagamento. Dopo aver fatto rifornimento, basta attendere la conferma sul display e ripartire.
Per la ricarica elettrica il principio è lo stesso. L’app aiuta ad individuare la colonnina più adatta. Se si trova a distanza, è sufficiente un clic nel sistema di navigazione per impostarla come destinazione. Il pianificatore di percorso e-tron avvia il precondizionamento della batteria. Avvicinandosi alla stazione, “ryd” si apre automaticamente: si seleziona la colonnina, si attiva e si collega il cavo. La sessione può essere conclusa scollegando la spina o tramite MMIsenza bisogno di contratti con fornitori di energia, tessere dedicare o Codice QR. Anche il lavaggio auto rientra nello stesso flusso: pochi clic nell’app consentono di prenotare il servizio presso le stazioni aderenti.
Un ecosistema di app in continua espansione
Le due nuove integrazioni si inseriscono in un’offerta già ampia. Tramite l’Audi Application Storesviluppato in collaborazione con CARIAD, i clienti possono accedere direttamente dal sistema MMI a servizi di streaming come Disney+, DAZN, YouTube, AirConsole e Spotifyoltre a portali di informazione come Bloomberg.
Il tutto senza bisogno di smartphone. Per utilizzare lo store è richiesto il sistema di infotainment compatibile, l’equipaggiamento “Audi Application Store e interfaccia per smartphone”, un account myAudi attivo e una connessione dati funzionante.
La direzione è chiara. Trasformare l’auto in un hub digitalee sempre più autonomo, capace di ridurre le piccole frizioni quotidiane. Non rivoluzioni clamorose, forse, ma miglioramenti concreti che, messi insieme, cambiano davvero l’esperienza al volante.
