Un volo dell’Aeronautica militare riporterà oggi in Italia le giovanissime vittime italiane dell’incendio di Capodanno nella svizzera Crans-Montana: Achille Barosi, Giovanni Tamburi, Emanuele Galleppini,Chiara Costanzo, Riccardo Minghetti. Il sesto feretro, che non sarà imbarcato, è quello di Sofia Prosperi, che viveva a Lugano. Intanto sono stato identificato tutte le 40 vittime dell’incendio. Nove erano minorenni: una aveva appena 14 anni. “Una tragedia evitabilein Italia i gestori sarebbero stati arrestati”, commenta l’ambasciatore Cornado.
L’ambasciatore italiano: “In Italia i gestori del Constellation sarebbero stati arrestati”
I gestori del Constellation di Crans-Montana – Jacques e Jessica Moretti – “in Italia sarebbero arrestati”. Lo ha detto l’ambasciatore d’Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, al cimitero di Sion, dove sono in partenza verso l’Italia i feretri di cinque vittime italiane. La procura del Canton Vallese ha invece stabilito che non servono misure cautelari non sussistendo i presupposti, in particolare il pericolo di fuga.
Il 7 gennaio un minuto silenzio nelle scuole italiane
Mercoledì 7 gennaio, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana. “In questo momento di profondo dolore, il pensiero della comunità scolastica è rivolto ai giovani che hanno perso la vita in circostanze che avrebbero dovuto essere di spensieratezza e condivisione. Con il minuto di silenzio nelle scuole vogliamo ricordare le giovani vittime ed esprimere vicinanza alle loro famiglie, alle quali va il mio pensiero commosso e il più sentito cordoglio” ha spiegato il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
Tajani: “Le istituzioni vicine alle famiglie”
Arriveranno alle 11.50 le salme dei ragazzi italiani morti nell’incendio di Crans-Montana. Lo ha confermato il ministro Tajani: “L’Italia e le istituzioni – ha detto – sono vicine in questo momento drammatico ai nostri cittadini, che non sono stati mai lasciati soli. Per questo ringrazio tutti i nostri funzionari dell’ambasciata e dell’unità di crisi che si sono impegnati per risolvere i problemi dei nostri connazionali. Credo sia giusto ribadire l’importanza di una organizzazione statale efficiente che difende i suoi cittadini e li fa sentire al sicuro. Ho continuato a parlare con i genitori” dei ragazzi coinvolti, “ho loro dato il mio portatile. Si è potuto solo consolarli Perdere un figlio non è logico e ragionevole, è inconcepibile. Non ci sono parole che bastano Ma far sapere che tutta l’Italia è vicina alle famiglie delle vittime, questo lo possiamo fare.
Rispetto ai feriti, alcuni sono “in condizioni serie. Sono tutti in Italia. Per i grandi ustionati il percorso è lungo, ma la nostra medicina è all’altezza della situazione. Ora bisognerà accertare le responsabilità, e mi pare che le autorità svizzere hanno deciso di agire con fermezza. Fin dall’inizio ho incontrato la procuratrice, che mi ha detto che la Svizzera farà tutto quello che serve per accertare la verità”.
Tajani: “Misure di sicurezza assolutamente non adeguate”
“Non sta a me giudicare, ma le misure di sicurezza mi sembrano assolutamente non adeguate alla situazione, al numero delle persone presenti in quel momento nel locale”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, assicurando che le autorità svizzere “sono intervenute con grande fermezza” per accertare le responsabilità.
Alle 11.50 l’arrivo a Linate delle salme italiane
Un volo dell’Aeronautica militare riporterà oggi in Italia le giovanissime vittime italiane dell’incendio di Capodanno nella svizzera Crans-Montana: il C-130 partirà da Sion alle 11 e atterrerà a Milano Linate alle 11:50. A spese dello Stato anche i funerali.
