Cuore da trapiantare danneggiato: 6 sanitari indagati tra Bolzano e Napoli – Cronaca

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BOLZANO. Sei persone, tra medici e paramedici, sono state iscritte nel registro degli indagati dalla Procura di Napoli nell’ambito delle indagini sul trapianto di cuore – danneggiato – eseguito su un bimbo di due anni e 4 mesi nell’ospedale Monaldi di Napoli lo scorso 23 dicembre.

Si tratta dei componenti delle equipe che hanno effettuato l’espianto dell’organo a Bolzano e il trapianto a Napoli.

Al momento per tutti il ​​reato ipotizzato è lesioni colpose.

Non tutti i sanitari sospesi dalla direzione del Monaldi risultano indagati. Un altro filone di inchiesta riguarda la chiusura del reparto.

L’attenzione degli inquirenti si sta anche concentrando sulla decisione di sospendere il servizio trapianti pediatrici adottato dalla direzione dell’ospedale Monaldi dopo la denuncia presentata dai genitori del bambino.

La procura di Napoli (pm Giuseppe Tittaferrante della sezione lavoro e colpe professionali coordinata dal procuratore aggiunto Antonio Ricci) insieme con i carabinieri del Nas di Trento e del NAS di Napoli, analizzeranno il rispetto dei protocolli che riguardano il confezionamento e il trasporto dell’organo, giunto via terra, a Napoli.

Intanto la famiglia del bambino in attesa di trapianto sta vivendo ore di angoscia, in attesa di un altro cuore. I tempi sono strettissimi. «Spero che arrivi un cuore per mio figlio immediatamente – ha detto la mamma del piccolo a Repubblica – Perché davvero la situazione è grave. Ai medici ho detto di non dirmi più niente, loro ci mettono tutto l’amore, ma io voglio solo la notizia di un cuore nuovo».

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