Un film molto più profondo di quanto sembrasse
Serviva un cattivo però, e Cuore di drago ancora oggi è importante perché ci ha permesso di scoprire David Thewlisun attore dallo straordinario talento. Nelle sue mani, l’Einon adulto diventa uno dei più raggelanti cattivi che il genere abbia mai avuto. Irrazionale, sadico, ossessionato dal potere, immaturo, è però anche un guerriero formidabileprivo totalmente di paura. In lui vi è il simbolo del tradimento, altro grande tema del poema cavalleresco. Einon non ha pietà né scrupoli, non si farà problemi ad uccidere la sua stessa madre, quando scoprirà che aveva reclutato dei cacciatori di draghi per quel uccidere Draco, verso il quale ha sempre mostrato grande rispetto. Il motivo è semplice come scopriremo: Einon può morire solo se Draco muoreil loro legame è l’elemento più affascinante di un film che fa di questo Re folle, che talvolta porta con sé un elemento shakespeariano all’interno del film.
Il grande Pete Postlethwaitela grintosa Dina Mayer, Brian Thompson e un Jason Isaacs agli inizi, sono un perfetto cast di contorno, per un film che un po’ strizza l’occhio a Robin Hood puro e che da metà in poi diventa un susseguirsi di duelli, battaglie, agguati e fiamme di Drago. Rob Cohen dona un grandissimo dinamismo ed epica a Cuore di drago. Il primo scontro tra Draco e Bowen, la battaglia nella foresta o lo scontro finale tra Bowen e Ainon, con il sacrificio finale di Draco, sono due pezzi di cinema semplicemente magnifici. Cohen oltre ad anticipare per certi versi ciò che Ridley Scott farà con Il Gladiatoresi mette subito a recuperare il meglio dell’età dell’oro del genere cappa e spada anni ’40 e ’50. Spesso però si connette al cinema di arti marziali orientalicon coreografie pazzesche e una dose di realismo e violenza che oggi sarebbe impensabile in un film per il target di riferimento.
Cuore di drago spezzò il cuore di ogni bambino e adolescente con il sacrificio di Draco, quel colpo sferrato per forza di cose da Bowen, l’uomo che lui aveva aiutato a tornare sulla retta via, a redimersi da una vita di errori e sensi di colpa. Merito sarà anche di una delle colonne sonore più belle che il genere fantasy abbia mai avuto, creata da Randy Edelmannancora oggi amatissima. Cuore di drago verrà maltrattato ingiustamente dalla critica, che non apprezzerà molto l’intreccio, ma sarà un successo incredibile al botteghino, con ben 115 milioni di dollari di allora. Rimane, a modo suo, una fantasia perfetta per il pubblico giovanile, dotato di un contrasto tra luce e tenebra, avventura e paura assolutamente unico. Fu certamente diverso dalla raffinatezza e complessità tematica di Ladyhawke o di Excaliburdella capacità di farsi carico della cultura pop più estrema del suo tempo come per Highlander.

