(Ultimo aggiornamento: febbraio 2026)
Sottovalutati per anni e relegati al ruolo di gadget esotici, buoni giusto per sushi e poke casalinghi, i miglior cuociriso del mercato si stanno affermando sempre di più come pentole multicooker comode e versatili. Certo, la loro funzione primaria è quella di cuocere il riso benesempre allo stesso modo, senza sorveglianza, senza mestoli, senza ansie. Il chicco esce cotto al punto giusto, separato, morbido dentro e mai colloso fuori (a meno che non lo si voglia così). Ma c’è anche il resto: con alcuni modelli si possono preparare cereali, zuppe, legumi, verdure al vapore, porridge, riso fritto, dolci e anche piatti one pot salvacena. In questa gallery abbiamo selezionato i cuociriso più efficiente del momentodai prodotti essenziali per chi non vuole più sbagliare la cottura del riso, alle macchine più evolute con sensori, programmi intelligenti e controlli automatici.
Perché comprare un cuociriso
Il punto di forza di un cuociriso è proprio quello di cucinare in autonomia piatti di riso ben sgranato, non appiccicosoideale per essere mangiato come contorno, utilizzato come base per un’insalata o un poké, ma non mantecato. E uno dei segreti per una buona riuscita del riso preparato con questo tipo di macchina sta nello strofinare bene i chicchi con le mani sotto l’acqua corrente per eliminare l’amido.
Una delle caratteristiche chiave dei cuociriso è, come detto, la capacità di operare in autonomia. Stiamo infatti parlando di gadget dal funzionamento semplice che richiedono esclusivamente di seguire alla lettera le ricette. L’unico accorgimento da rispettare è di dosare il riso e l’acqua con precisione verificando i quantitativi adatti a ogni tipologia di riso per poi far partire la cottura desiderata. Alcuni modelli sono dotati di diversi programmi, ma in generale tutti i cuociriso funzionano un vaporetto. Una volta terminata la cottura, la macchina tiene in caldo mediamente per un’ora.
Non tutti i cuociriso sono uguali, e la differenza tra uno che fa il suo e uno che cambia il modo di cucinare il riso sta in alcuni dettagli che vale la pena di considerare. La prima variabile è la capacità che si misura in tazze (tazza) e non in litri: un modello da 3 tazze è perfetto per una o due persone, mentre per famiglie o pasto prep settimanali conviene salire a 5–8 tazze. Subito dopo viene la potenzache influisce sui tempi di riscaldamento e sulla gestione del vapore: più è stabile, più la cottura risulta uniforme, soprattutto con risi integrali o cereali misti. Fondamentale è poi il tipo di pentola interna. I migliori cuociriso hanno pentole antiaderenti spesse o, nei modelli di fascia più alta, in ceramica o con rivestimenti multistrato: distribuiscono meglio il calore, evitano che il riso si attacchi e durano molto di più nel tempo.
I migliori cuociriso secondo Cablato
Per questa gallery abbiamo fatto un lavoro di scrematura mirato, scegliendo solo modelli che hanno senso oggi, per come cuciniamo e per come viviamo la cucina. Ci sono cuociriso essenziali, che fanno una cosa sola ma la fanno bene, pensati per chi vuole un riso sempre giusto senza stare a controllare pentole e tempi (e partono da circa 30 euro). Poi ci sono le macchine più evolute, che usano sensori, programmi dedicati e curve di cottura intelligenti per adattarsi a ogni varietà di chicco, fino a trasformarsi in multicooker compatto capacità di gestire vapore, porridge, legumi, zuppe e perfino dessertcon prezzi che possono superare i 200 euro. In mezzo c’è la fascia più interessante: quella dei cuociriso versatili, affidabili e ben costruiti, che sebbene non siano tra i modelli di punta, offrono qualcosa di più dei semplici entry level.
