Il paziente non è il suo sintomo. Uno degli errori più comuni anche in sessuologia è l’identificazione della persona con la propria disfunzione. Ecco l’analisi della dottoressa Valeria Randone, psicologo e sessuologo clinico a Catania, Milano e online (www.valeriarandone.it), autrice della rubrica “Amore non è solo amare” (clicca qui) e del libro “L’aggiustatrice di cuori, Le parole che riparano” (clicca qui) – LEGGI ANCHE: Terapie sessuologiche, le cure dell’amore
"Il paziente non è il suo sintomo"l’errore di identificarsi con la propria disfunzione sessuale
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