Missili e droni non si fermano, il Medio Oriente è ancora terra di scontri. Mentre gli attacchi di Israele su Teheran proseguono e l’Idf colpisce dentro Libanol’Iran ha scelto come nuova Guida suprema Mojtaba Khameneifiglio dell’ayatollah Ali ucciso nelle prime ore del conflitto. ieri a Riad sono state colpite l’ambasciata Usa e la sede della Cia. Il cancellieri tedesco Merzricevuto da Trump alla Casa Bianca, dopo l’incontro ha riferito che gli Usa “non hanno ancora una strategia chiara sulla futura leadership in Iran”.
Gli Usa: “Il personale non essenziale può lasciare Cipro, Oman e Arabia”
Il dipartimento di Stato americano ha annunciato di aver autorizzato i membri del personale non d’emergenza ei loro familiari a lasciare Arabia Saudita, Oman e Cipro qualora lo desiderassero a causa della guerra in corso. L’Oman, da tempo intermediario tra l’Occidente e Teheran, è stato ripetutamente oggetto di attacchi da parte dell’Iran. L’ambasciata degli Stati Uniti in Arabia Saudita è stata attaccata dall’Iran con droni. E a Cipro una base britannica è stata attaccata nei giorni scorsi.
I Guardiani della rivoluzione: “Controlliamo lo stretto di Hormuz”
I Guardiani della rivoluzione islamica affermano di avere il “controllo totale” dello stretto di Hormuzun punto critico per il commercio mondiale di petrolio all’ingresso del Golfo Persico. “Attualmente lo stretto di Hormuz è sotto il completo controllo della Marina della Repubblica islamica”, ha dichiarato Mohammad Akbarzadehun alto funzionario navale dell’Irgc. Ieri Trump aveva precisato che Marina statunitense potrebbe scortare le petroliere attraverso lo stretto “se necessario”.
Al Jazeera: “Colpito campo logistico di una base Usa a Baghdad”
Un drone ha colpito il campo di supporto logistico dell’ambasciata statunitense situato nei pressi dell’aeroporto internazionale di Baghdad. Lo riporta Al Jazeera.
L’Iran lancia i missili, sirene a Gerusalemme e Tel Aviv
I missili lanciati dall’Iran hanno fatto scattare all’alba le sirene antiaeree in gran parte di Israelecon l’esercito che ha dichiarato di “operare per intercettare la minaccia”. L’ordine di ricerca del rifugio riguardava Gerusalemme, Tel Aviv e altre aree del Paese, è stato revocato dopo diversi minuti. Il servizio medico d’emergenza ha dichiarato di non aver ricevuto segnalazioni di vittime. I media israeliani hanno riferito che alcune schegge sono cadute in un’area vicino a Gerusalemme, provocando un incendio.
Hotel colpito in Libano, almeno 4 morti
L’agenzia di stampa nazionale libanese riporta che almeno quattro persone sono state uccise e sei sono rimaste ferite nell’attacco israeliano contro un edificio a Baalbeknel Libano orientale. L’attacco è avvenuto all’alba e che l’edificio preso di mira si trovava nel quartiere di Al Matraba: un gran numero di persone – alcune testimonianze parlano di una sessantina – sono intrappolate sotto le macerie.
Arabia Saudita: “Distrutti due missili diretti a Al-Kharj
Il ministero della Difesa saudita fa sapere di aver intercettato e distrutto due missili e nove droni diretti a Al-Kharj.
Media libanesi: “Colpiti un hotel e un edificio, numerosi morti”
Un attacco aereo israeliano ha colpito un edificio di quattro piani a Baalbeknel Libano orientale. L’agenzia di stampa statale Agenzia di stampa nazionale (Nna) parla di “numerosi morti e che sono in corso lavori per salvare le famiglie dalle macerie”. L’Idf, inoltre, avrebbe colpito anche un hotel nel sobborgo di Hazmieh, a Beirut.
Sei morti a sud di Beirut
Il governo libanese fa sapere che la nuova azione dell’Idf in Libano ha provocato la morte di sei persone a sud di Beirut. Otto i feriti.
Israele ordina l’evacuazione di 16 villaggi in Libano
Un nuovo attacco di Israele UN Hezbollah è imminente. L’Idf ha ordinato alla popolazione di sedici villaggio del Libano di evacuare la zona. Nel frattempo prosegue l’azione dell’esercito di Tel Aviv a Teheran: più fonti raccontano di forti esplosioni in città.
Kuwait, morta una bambina di 11 anni
Il ministero della Salute del Kuwait ha riferito che una bambina di 11 anni è morta dopo le gravi ferite riportate in seguito alla caduta di detriti in un’area residenziale.
Gli Usa: “In Medio Oriente 50mila soldati e più operazioni che contro l’Iraq nel 2003”
Cinquantamila in soldati Medio Orientee non solo: su X il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) fa sapere che per combattere l’Iran sono in arrivo altre truppe e nuovi aerei. Gli Usa hanno poi aggiornato i numeri del conflitto: le forze statunitensi hanno colpito finora quasi duemila obiettivi. “Abbiamo fortemente compromesso le difese aeree dell’Iran e distrutti centinaia di missili balistici, lanciatori e droni iraniani”, ha dichiarato l’ammiraglio BradCooper in un videomessaggio. “Le prime 24 ore di questa operazione sono state quasi il doppio” del primo giorno di attacchi “shock-and-awe” in Iraq nel 2003, “e continuiamo con attacchi 24 ore su 24, 7 giorni su 7”. Attenzione massima anche sulle rotte marine, cruciali nel conflitto e per i commerci. “Ci stiamo concentrando sul colpire tutto ciò che può colpire noi. Stiamo anche affondando la marina iraniana, finora abbiamo distrutto 17 navi, compreso il sottomarino iraniano più operativo, che ora ha un buco nella fiancata. Per decenni – ha proseguito Cooper – il regime iraniano ha ostacolato la navigazione internazionale. Oggi non c’è una sola nave iraniana in navigazione nel Golfo, nello stretto di Hormuz e davanti all’Oman”.
L’Arabia Saudita: “Faremo tutto il necessario per difenderci”
Riad ieri è stata colpita dai droni iraniani, che hanno centrato l’ambascoata americana e la sede della Cia. In un comunicato ufficiale l’Arabia Saudita ha ribadito che farà “tutto il necessario per difendere la sicurezza del paese e dei cittadini”.
Il Pentagono identifica 4 soldati morti in Kuwait
Il Pentagono ha reso noti i nomi di quattro dei sei militari morti nella guerra contro l’Iran, affermando che sono deceduti in un attacco con drone in Kuwait. Tutti e quattro i soldati della riserva dell’esercito sono stati uccisi domenica, quando un drone ha colpito un centro di comando a Port Shuaiba.
Israele lancia “vasta onda di attacchi” contro l’Iran
L’esercito israeliano ha lanciato una “vasta onda di attacchi” contro obiettivi in Iran. Lo ha annunciato l’Idf sul proprio canale Telegram. Israele ha affermato che gli obiettivi dei suoi ultimi attacchi includono “siti di lancio, sistemi di difesa aerea e infrastrutture aggiuntive”.
Forte esplosione a Beirut
Una potente esplosione è stata appena udita a Beirutmentre Israele e Hezbollah si scambiano attacchi aerei in Libano da due giorni. Il movimento libanese, sostenuto da Teheran, ha ripreso lunedì i suoi attacchi con razzi e droni contro Israele in rappresaglia per la morte della guida suprema, l’ayatollah Ali Khamenei, nell’attacco israelo-statunitense contro l’Iran.
Merz: “Trump non sa ancora chi dovrà guidare l’Iran”
Donald Trump ei suoi suoi collaboratori, nei colloqui privati, non sembrano avere ancora deciso chi guiderà l’Iran dopo la guerra. Lo ha detto il cancelliere tedesco Federico Merz in una conferenza stampa dopo il suo incontro alla Casa Bianca con il presidente americano. “A quanto ne so e capisco, il governo americano non ha una strategia chiaramente formulata per la futura leadership civile di questo Paese”.
Il figlio di Khamenei nuova Guida suprema dell’Iran
Il figlio di Khamenei, Mojtaba Khameneiè stato scelto come suo successore. Adesso l’Iran ha una nuova Guida suprema.
