Nuova missione del team di speleosub finlandesi di Dan Europe nel sistema di grotte alle Maldive, dove hanno perso la vita 5 sub italiani e uno maldiviano. Lo conferma Dan Europe, l’organizzazione medico-scientifica internazionale specializzata nelle operazioni ad alto rischio, spiegando che i sommozzatori, dopo il recupero dei corpi avvenuto nei giorni scorsi, sono impegnati ad effettuare valutazioni tecniche per mappare accuratamente i passaggi interni della grotta e raccogliere dati utili alle autoritĂ locali.
“Data l’indagine in corso, questa fase riveste un’importanza ancora maggiore – si legge nel sito di Dan Europe”. Si cerca inoltre di documentare e mappare ulteriormente le sezioni del sistema di grotte al fine di “condividere ulteriori informazioni con le autoritĂ maldiviane”. Nel corso dell’operazione si cercherĂ anche di recuperare le funi guida e le attrezzature operative rimaste nelle grotte durante le operazioni di recupero, ripristinando anche l’ecosistema.
Saranno sentiti i responsabili del dipartimento dell’universitĂ di Genova
Gli investigatori della squadra mobile di Roma, su delega della procura capitolina, ascolteranno nei prossimi giorni – nell’ambito dell’indagine sulla tragedia – i responsabili del dipartimento dell’UniversitĂ di Genova dove insegnava la professoressa Monica Montefalcone, deceduta durante l’immersione subacquea in cui hanno perso la vita di altri quattro italiani.
Nel procedimento si procede per omicidio colposo, al momento contro ignoti. Secondo quanto si apprende, gli investigatori sentiranno anche i parenti dei cinque morti nell’incidente avvenuto nell’atollo di Vaavu e gli altri connazionali presenti sulla nave safari Duke of York, da cui era partita l’esplorazione. Le testimonianze serviranno a ricostruire la dinamica delle immersioni, le condizioni di sicurezza a bordo e le procedure adottate dall’equipaggio nelle fasi immediatamente precedenti e successive alla tragedia.
Parallelamente, la procura di Busto Arsizio, su disposizione dei colleghi capitolini, ha delegato l’esecuzione della prima autopsia sul corpo dell’italiano rientrato a Malpensa nei giorni scorsi: l’esame verrĂ effettuato la prossima settimana e chiarirĂ eventuali responsabilitĂ legate alle attrezzature, allo stato di salute del sub e alle condizioni ambientali dell’immersione.
I pm di Roma sarebbero pronti a inviare una rogatoria alle autorità di Malè al fine di acquisire documentazioni e attrezzature utilizzate dai cinque mentre gli investigatori analizzeranno i dispositivi, come pc e cellulari, che rientreranno con le salme.
Il fidanzato di Giorgia Sommacal: ‘Le scrivo ancora ‘ciao, amore’
“Le mando ancora il buongiorno e la buonanotte, le racconto la mia giornata. Ieri le ho scritto: ciao amore, sono a casa di Matte, dove sei? Da quel maledetto giovedì la spunta su WhatsApp è una sola, manca la seconda dell’arrivato. E fa male”. Lo ha detto Federico Colombo, il fidanzato di Giorgia Sommacal, una delle vittime delle Maldive. Lo riporta il Corriere della Sera.
“Mi conforta l’idea che avranno il saluto che si meritano e io avrò una tomba dove poter mettere un fiore e piangere. Non avrei sopportato che rimanessero lì sotto, lontane”. “Sono stufo di insinuazioni, basta – ha detto Carlo Sommacal nella stessa intervista -. Penso solo a quando atterreranno ma ci vorranno diversi giorni perchĂ© dovranno prima eseguire le autopsie. Dopo esaudirò le volontĂ di Monica: la farò cremare e spaggerò le sue ceneri a Capo Mannu, il nostro posto del cuore, dove trascorrevamo estati felici”.
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