Paesi isolati, fiumi in piena, frane, nevicate e il crollo di un ponte tra Abruzzo e Molise, che avrebbe inghiottito anche una macchina. Ormai da 48 ore una vasta ondata di maltempo sta mettendo in ginocchio il Centro-Sud. La situazione piĂą grave è indubbiamente quella sul fiume Trigno. Il collasso del ponte che collega Molise e Abruzzo avrebbe infatti coinvolto un’auto con una persona a bordo che attualmente sarebbe dispersa. Le ricerche sono in corso senza sosta con elicotteri e sommozzatori dei vigili del fuoco, ma anche con l’intervento della Capitaneria di porto di Termoli. Il procuratore di Larino, Elvira Antonelli, ha confermato l’apertura di un fascicolo al momento per crollo colposo: ma se sarĂ confermato il coinvolgimento di persone, si procederĂ anche per omicidio colposo.
Oggi ancora allerta rossa
Nelle prossime ore è atteso un lieve miglioramento delle condizioni meteo, ma resta alta l’attenzione su territori sempre piĂą esposta a eventi estremi, dove torna centrale il tema della prevenzione e della sicurezza delle infrastrutture. Per il secondo giorno consecutivo, anche oggi Abruzzo, Molise e Puglia saranno in allerta rossa.
Molise, il ponte spezzato sul fiume Trigno: il video dal drone

La giornata di ieri
Il colpo di coda dell’inverno ha riguardato cinque regioni, oltre ad Abruzzo e Molise, indubbiamente le piĂą colpite, anche Puglia, Basilicata e Marche, con esondazioni, frane, centri abitati isolati e danni alle colture con centinaia di interventi di soccorso e di persone costrette a lasciare le proprie case. In Molise, Abruzzo e Puglia migliaia di ettari di coltivazioni risultano allagati, mentre gelo e grandine mettono a rischio frutteti, vigneti e produzioni apistiche. In questo quadro arriva un primo, parziale segnale di ripresa sul fronte dei trasporti: ieri sera la linea ferroviaria adriatica ha ripreso gradualmente a funzionare dopo circa 21 ore di interruzione, seppur con rallentamenti, grazie all’intervento dei tecnici di Rfi.
Chisto lo stato di emergenza
Intanto i governatori di Abruzzo e Molise, Marco Marsilio e Francesco Roberti, hanno annunciato la richiesta dello stato di emergenza per far fronte ai danni e alla gestione della crisi. Il ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha disposto l’esenzione totale del pedaggio sulla A14 tra Vasto Sud e Termoli per garantire la continuitĂ dei collegamenti: il governo annuncia che nel prossimo decreto sarĂ nominato un commissario straordinario per la ricostruzione del ponte sul Trigno, per ridurre al minimo i tempi e ripristinare un’infrastruttura strategica per l’area.
Maltempo in Molise, Capracotta sepolta dalla neve: due metri e paese scavato a cunicoli

Paesi sommersi dalla neve in Molise
La neve ha creato gravi disagi tra Molise e Abruzzo: a Capracotta, in provincia di Isernia, si registrano accumuli superiori ai due metri, con tunnel scavati per raggiungere le abitazioni. L’accesso a Passolanciano, tra la provincia di Chieti e Pescara, era inizialmente impossibile, con alberghi e case vacanze isolati: l’Esercito è intervenuto per ripristinare la viabilitĂ e consentire il deflusso di 13 ospiti rimasti bloccati per quasi 24 ore in un hotel. Nell’Ascolano, la frazione di Pozza (Acquasanta Terme) è stata liberata dall’isolamento causato da una frana, anche se alcune strade restano chiuse.
Trecento persone evacuate in Abruzzo
In Abruzzo la situazione resta critica: circa 300 persone sono state evacuate nel Pescarese per l’esondazione del fiume Pescara, mentre numerosi centri risultano isolati e undici fiumi hanno ormai superato la soglia di allarme. In Puglia resta alta l’allerta, soprattutto nel Foggiano, dove l’esondazione del Cervaro ha richiesto il soccorso di oltre 50 automobilisti e l’evacuazione di decine di persone dalle masserie. Preoccupano anche la diga di Occhito, in stato di pre-allerta, ei livelli dei principali corsi d’acqua, con il Fortore in allerta rossa e l’Ofanto in piena nel Barese. In Basilicata, a Rapolla, sette abitazioni e 15 persone sono state evacuate per il crollo di un muro di contenimento, mentre nel Materano proseguono gli interventi per smottamenti e allagamenti diffusi. In Campania il Volturno è sorvegliato speciale con allagamenti diffusi nel Casertano.
