Meloni a Torino per visitare l’agente aggredito e picchiato dai manifestanti

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Il giorno dopo la guerriglia, la premier Giorgia Meloni è arrivata a Torino per andare a trovare Alessandro Calista, il poliziotto in servizio a Padova accerchiato e pestato ieri da alcuni manifestanti durante gli scontri che si sono scatenati in città. La presidente del Consiglio è atterrata all’aeroporto di Casellepoi in macchina ha raggiunto l’ospedale Molinettedove l’agente da ieri sera è ricoverato in codice azzurro.


L’aggressione ad Alessandro Calista

Nel corso della manifestazione per il centro sociale Askatasuna, sgomberato a dicembre, e contro il governo, Calista è stato circondato e aggredito da un gruppo di antagonisti vicino al Campus universitario Einaudi. In un video, ripreso da Torinooggisi vedono i manifestanti avvicinarsi al poliziotto e colpirlo con calci, pugni e persino un martello, puntandogli contro anche una luce laser verde. Il poliziottoa terra, ha perso il casco e ha cercato di allontanarsi coprendosi la testa con le mani. A soccorrerlo sono stati alcuni colleghi.


Cirio: “Meloni ha espresso rispetto e apprezzamento”

Meloni «ha espresso rispetto e apprezzamento, si è informata delle condizioni di salute parlando con i ragazzi e con l’equipe medica». A raccontarlo è il governatore Cirioche era con la premier durante la visita. Meloniaggiunge il presidente della Regione«ha voluto sapere la loro situazione e quella dei 101 recuperati. A queste persone, vanno aggiunti i feriti che non sono venuti in ospedale ma che hanno vissuto sulla loro pelle le violenze premeditate che si sono verificate nella giornata di ieri». Cirio condanna con forza quanto accaduto: «quello che è accaduto a Torino non è accettabile».

Cirio: “Visita di Meloni molto apprezzata”



La scena simbolica in ospedale: due poliziotti fianco a fianco

In ospedale accanto ad Alessandro Calista c’è il collega che l’ha soccorso, riparandolo dagli antagonisti con lo scudo. «È un’immagine forte – dice Cirio – Due servitori dello Stato che sono uno di fianco all’altro. Rappresenta anche la presenza dello Stato».

«La visita della Meloni è stata molto apprezzata dai ragazzi, dalle istituzioni e dal Piemonte, è un’ulteriore testimonianza che lo Stato c’è e che il bene sta dalla parte di una divisa. La presenza in persona della presidente del Consigliotestimonial di vicinanza e solidarietà alle forze dell’ordine, è una prima vera risposta ai fatti vergognosi che si sono verificati ieri, in una città dove è nata l’Italia e che è sempre attenta a garantire le libertà. Askatasuna è una violazione delle libertà».


Come stanno i poliziotti feriti

«I poliziotti sono arrivati ​​tutti scossi con ferite varie, sono stati trattati dal personale a cui va il mio ringraziamento. Ringrazio anche le forze dell’ordine per il lavoro che fanno» ha detto Antonio Scarmozzino, direttore sanitario delle Molinette. I due agenti recuperati «restano in osservazione ancora per qualche ora, per il trauma cranico che entrambi hanno riportato: sono coscienti, vigili, normale interazione». Calista (il poliziotto accerchiato e aggredito, ndr) «ha anche una ferita alla coscia provocata forse dal martello o da una pietra».

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