Il governo porrà la fiducia al decreto sicurezza in discussione nell’aula della Camera. Dalle 16 di domani è previsto il via alle dichiarazioni di voto e, a seguire, il voto sulla fiducia e l’esame dei 145 ordini del giorno. È quanto emerso dalla riunione dei capigruppo. Per domani è confermato alle 15 il question time.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni annuncia che il decreto Sicurezza sarà approvato senza modifiche, ma i rilievi del Quirinale saranno ricevuti con un nuovo provvedimento ad hoc.
Video Meloni: ‘Il dl sicurezza non e’ pasticcio, trasformeremo i rilievi in un provvedimento ad hoc’
‘Sul decreto Sicurezza, che io non considero un pasticcio, stiamo raccogliendo alcuni rilievi tecnici del Quirinale e degli avvocati e trasformeremo quei rilievi in un provvedimento ad hoc, perché non c’erano margini di tempo sulla conversione del decreto per correggere la norma. Ma la norma rimane, perché è una norma di assoluto buon senso e francamente mi stupisce quello che ho sentito dire dalle opposizioni in questi giorni”. ha detto la premier Giorgia Meloni parlando con i giornalisti a margine della visita al Salone del Mobile.
++ Dl sicurezza: ++ Via libera alla Camera è previsto venerdì, al lavoro già da domani “Assicuriamo la contemporaneità” del nuovo decreto per correggere la norma sugli incentivi agli avvocati per i rimpatri. Lo ha detto la sottosegretaria ai Rapporti col Parlamento Matilde Siracusano al termine della capigruppo alla Camera. Alla domanda su quando arriverà in Cdm il decreto correttivo Siracusano ha risposto: “Secondo me ci si inizia a lavorare da domani ma non possiamo approvarlo prima della conversione in legge di questo decreto” il cui voto finale alla Camera è atteso “venerdì”, giorno entro cui “presumo” ci sarà il Cdm.
I deputati delle opposizione hanno accerchiato i banchi del governo nell’Aula della Camera ‘occupandone’ lo spazio durante la discussione sul decreto sicurezzain una votazione sulle pregiudiziali. “Non potete bloccare i lavori del Parlamento, liberate i banchi del governo”, ha detto il presidente di turno Fabio Rampelli che ha poi espulso il dem Arturo Scotto e sospeso la seduta.
Video Dl sicurezza, opposizione ‘occupa’ i banchi del governo alla Camera
Il presidente di turno della Camera Fabio Rampelli ha annunciato alla ripresa di lavori d’Aula che la conferenza dei capigruppo si terrà alle 15. A quel punto i deputati di opposizione che avevano ‘occupato’ i banchi del governo, e che sin da questa mattina chiedevano una capigruppo sul dl sicurezza, sono tornati al loro posto.
Un decreto legge ad hoc per abrogare la norma che introduce un incentivo per gli avvocati che seguono una pratica di rimpatrio volontario. Sarebbe questa la soluzione individuata dal governo per superare l’impasse sul decreto sicurezza ei rilievi del Colle. Il provvedimento sulla sicurezza sarà quindi approvato così com’è dalla Camera e subito corretto con il nuovo decreto legge, che dovrebbe andare in Gazzetta insieme alla legge approvata da Montecitorio.
LA DIRETTA DALLA CAMERA
Incentivi non solo per avvocati ma anche mediatori, lo prevederà un decreto ad hoc
La sottosegretaria ai rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano in conferenza dei capogruppo ha annunciato che “contestualmente” al via libera al decreto sicurezza in Aula, il governo approverà un altro decreto che “correggerà” la norma per gli incentivi agli avvocati per i rimpatri “allargando la platea” dei destinatari del contributo che “verrà elargito anche se la pratica di rimpatrio volontario non va a buon fine”. Lo ha raccontato al termine della riunione il presidente del gruppo M5s Riccardo Ricciardi. “Verrebbe rimossa la condizione di esito positivo del rimpatrio”, gli ha fatto eco il capogruppo del Pd Chiara Braga spiegando che il siracusano avrebbe citato nella platea dei beneficiari non solo gli avvocati ma anche i “mediatori”.
Piantedosi: faremo correzione sulla norma dei rimpatri
“Ci sono state molte discussioni sul tema dei rimpatri volontari assistiti e io tengo a precisare davanti a questa assemblea parlamentare che tale istituto non rappresenta certo un’invenzione di questo governo. Sono previsti nel nostro ordinamento da oltre 10 anni in attuazione di norme europee e nazionali”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi nell’Aula della Camera sul dl sicurezza. “Tuttavia – ha aggiunto – abbiamo preso atto di alcune sensibilità che sono espresse su un punto specifico della norma e ci predisponiamo ad una sua correzione”.
Salvini: rilievi del Colle su dl Sicurezza? Non mi stupido più di nulla
“Non mi stupido più di nulla”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, ha risposto ai giornalisti che gli hanno chiesto se è rimasto stupito dai rilievi del Colle sul dl Sicurezza, a margine della sua visita al Salone del Mobile. Il governo farà un altro provvedimento che integra i rilievi fatti. “A me interessano i risultati, quindi che sia a norma di legge la stretta contro i maranza, contro chi porta in giro dei coltelli, che vengono velocizzate le espulsioni, i rimpatri – ha concluso – e ridotto il numero di quelli che entrano”.
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