Dacia ha iniziato il 2026 con diverse novità per la sua gamma, che vi abbiamo mostrato a partire dall’anteprima della nuova Sandero. Durante una giornata ricca di test abbiamo potuto guidare anche la nuova elettrica Primaverae durante lo stesso evento ci siamo messi al volante anche dell’aggiornamento di Joggercon design rinnovato per esterni, interni, e nuove motorizzazioni.
La Jogger non è in cima alle vendite del suo segmento come succede per altri modelli Dacia, ma è stabilmente tra le preferite dei clienti italiani, forse per il suo aspetto un po’ a metà tra crossover e station wagonun fattore di forma che gli permette di avere anche una variante a 7 postiproprio come quella che abbiamo guidato. Trovate tutto riassunto nel nostro video:
All’esterno arriva il nuovo design, con fari anteriori a T rovesciata e nuova mascherinaper creare un fascione unico, più moderno nel look. La vettura per il resto non cambia molto, ad eccezione di qualche ritocco, senza stravolgere l’identità, più che altro con lo scopo di rendere più moderno l’aspetto generale. Anche le misure restano quelle che conosciamo: 4,55 metri di lunghezza1,78 metri di larghezza, e bagagliaio fino a 700 litri (160 litri con 7 posti in uso).
All’interno l’intento è più o meno lo stesso, con lo stile contemporaneo e ispirato all’outdoorproprio come nei SUV della gamma, che però ora riprendono i dettagli esterni, con il motivo a T rovesciata, lo stesso della fanaleria. Negli allestimenti migliori, come l’estremo che abbiamo provato, arrivano nuovi materiali di rivestimentoper aumentare la percezione di qualità. Il display da circa 10″ domina la plancia, e la console centrale ospita solo una piccola leva con la direzione di marcia, poiché la vettura del nostro test era dotata di cambio automatico multimodale.

Si tratta del cambio che da tempo è presente in tutte le full hybrid del Gruppo Renault, compresa quindi la Jogger, che ora monta la versione 155 cv dell’ibrido con doppio motore elettrico. Il primo test non è durato a lungo, ma la prima impressione è di estrema fluidità di marciae cambio tra motore termico ed elettrico praticamente impercettibile, come è sempre stato per questa motorizzazione. Con in più il vantaggio di avere un po’ di potenza in più, utile nelle accelerazioni, e che in realtà migliora i consumiche scendono del 10% rispetto al vecchio Hybrid 140.

Il nuovo motore è basato sul benzina 4 cilindri da 1,8 litri e 109 CVabbinato a due motori elettricidi cui un motore da 50 CV e uno avviatore/generatore, alimentato da una batteria da 1,4 kWh a 230 volt. Tutto questo si traduce in un dato finale di 155 CV, 170 Nm di coppia, con avviamento sempre in modalità elettrica, ed ampi tratti urbani in marcia 100% elettrica.
La vettura si è rivelata comoda, intuitiva, con posizione di guida quasi da SUV, con un’ottima visuale sia anteriore che posterioree comandi di guida tutti ben a portata di mano. Come detto il nuovo motore è molto elastico e reattivo, con l’unico piccolo difetto dei giri motore che salgono molto in accelerazioni repentine. La frenata rigenerativa funziona molto bene, ed infatti i tempi di ricarica della batteria sono davvero brevi.

Bello e utile anche il quadro strumenti digitalisenza troppe distrazioni, con le informazioni principali, e con il dettaglio dell’uso istantaneo dei motori, che ci permette di capire sempre cosa sta muovendo l’auto, e quale dei due motori stiamo usando, o magari usando entrambi. Quindi la nuova Dacia Jogger Hybrid 155 non è propriamente una novità, ma più una conferma, con qualche miglioria.
Conferma anche delle sue velleità da vita all’aria aperta, con il kit che trasforma il bagagliaioreclinando anche la seconda fila di sedili, in un letto adatto anche a due occupanti. Un accessorio che molto probabilmente non avrà venduto migliaia di pezzi, ma che offre una possibilità in più per gli amanti dell’outdoor, e che aumenta la versatilità del modello (potete vedere il kit montato e in uso nel nostro video).

Come lo scorso anno, Jogger offre un’ampia gamma di disponibili, adottando motori a benzina, GPL o ibridie di conseguenza il listino è molto articolato. La versione da noi provata, Hybrid 155, parte dall’allestimento Espressioneche con cinque posti costa 25.150 euro. Per il top di gamma più “rugged”, ovvero Estremoci vogliono almeno 26.850 euro. Se invece si scelgono i 7 posti, ma con la terza fila reclinabile, e quindi utilizzabile anche a 5 posti, i prezzi sono rispettivamente di 26.000 euro e 27.700 euro. Per valutare tutte le possibili combinazioni, consigliamo di consultare il configuratore on-line.
