BOLZANO. La Giunta provinciale ha definito il quadro del volontariato a tempo determinato per il 2026, stabilendo finanziamenti, compensi mensili, durata dei servizi e numero massimo di posti disponibili. L’assessora provinciale alla Coesione sociale Rosmarie Pamer ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «Che si tratti di assistenza agli anziani o di sanità, di protezione civile o di tutela dell’ambiente, c’è sempre bisogno di mani che aiutino», evidenziando anche le opportunità di crescita sociale offerte ai partecipanti.
Nel 2026 i posti complessivi restano 370come l’anno precedente. Il servizio civile provinciale volontario è rivolto ai giovani tra 18 e 28 anniha una durata compresa tra 8 e 12 mesi ed è retribuito con 600 euro al mese. I posti disponibili sono 150. Le attività spaziano dall’assistenza sociale al reinserimento e all’aiuto d’emergenza, dalla protezione civile alla tutela dell’ambiente e del patrimonio culturale, fino all’istruzione, al lavoro giovanile e alla promozione culturale. Le organizzazioni devono iscriversi entro il 31 marzo all’apposito registro provinciale.
Il servizio sociale volontario provinciale è invece destinato agli adulti oltre 29. Previeni un impegno tra 8 e 32 mesicon un’indennità mensile di 300, 360 o 400 euro in base alle ore settimanali. I posti disponibili sono 100messi a bando in due tranche annuali. Le organizzazioni interessate devono manifestare l’adesione tra il 28 febbraio e il 31 luglio presso l’Ufficio Volontariato e Solidarietà.
È confermato anche il servizio volontario estivo per studenti e studentesse tra 15 e 19 annidella durata di 6-8 settimane. L’indennità è di 80euro a settimana per 30 ore settimanale, con 120 posti complessivi. Il periodo di impiego è stato esteso dal Dal 22 giugno al 4 settembre 2026. Le offerte di attività da parte degli enti ospitanti vanno presentate entro il 17 marzo.
