Sydney, spari sui partecipanti alla celebrazione ebraica di Hanukkah a Bondi Beach: almeno 4 morti

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La polizia del Nuovo Galles del Sud, in Australiasta rispondendo alle segnalazioni su un attentatore che ha aperto il fuoco a Spiaggia di Bondialla periferia orientale di Sydney. Lo riporta Notizie dell’ABC. In un post sui social media, la polizia ha definito l’accaduto un “episodio in corso”, esortando la popolazione a evitare la zona. “Chiunque si trovi sul posto dovrebbe mettersi al riparo”.

Sydney, sparata a Bondi Beach: le persone in fuga dalla spiaggia



Le vittime

Secondo quanto riportano altri media nella popolare spiaggia era in corso una celebrazione della festività ebraica di Hanukkah. Alcuni partecipanti sarebbero stati colpiti, molti sarebbero fuggiti o si starebbero nascondendo. I morti sarebbero almeno quattro, lo scrive il Posta di Gerusalemme citando proprie fonti e spiegando che tra le vittime ci sarebbe anche un agente di polizia. Il servizio ambulanze del New ha confermato che otto persone sono state trasportate negli ospedali locali in seguito a una sparatoria avvenuta a Bondi Beach. E la polizia ha fermato due sospetti.

Le immagini condivise sui social media, spiega il Stella quotidianamostra un massiccio intervento della polizia nella zona, frequentata da gente del posto e turisti. Altre riprese dalla scena mostrano due persone vestite di nero che sparano sulla spiaggia.

Jeremy Leibler, presidente della Federazione sionista d’Australia ha dichiarato: “La comunità ebraica è sotto shock. C’erano 2mila membri della comunità ebraica che celebravano Hanukkah e accendevano insieme la prima candela a Bondi Beach. Siamo in stato di massima allerta”.

Una spiaggia famosa in tutto il mondo

La spiaggia di Bondi, situata nella periferia orientale della città, è un luogo amato da gente del posto e turisti. È una delle spiagge più famose al mondo, rinomata per la sua atmosfera rilassata e la sabbia dorata e anche per il surf.

La reazione del premier

Il premier del Nuovo Galles del Sud Chris Minns ha definito “profondamente angoscianti” le notizie e le immagini che provengono stasera da Bondi Beach, dove si è registrata una sparataria di massa. “La polizia ei servizi di emergenza stanno intervenendo e la popolazione dovrebbe seguire le indicazioni ufficiali”, ha affermato aggiungendo che “forniremo aggiornamenti non appena saranno disponibili ulteriori informazioni”.

Il testimone

“Pensavamo fossero fuochi d’artificio, ma non lo erano, era qualcosa di molto peggio. E’ terrificante”: una delle prime testimonianze giunte dall’iconica Bondi Beach, teatro di una sparatoria e di un’operazione di polizia in corso, arriva dall’ex giornalista ed residente di Randwick, Elizabeth Mealey, all’emittente nazionale Abc.

Mealey stava cenando al ristorante Icebergs quando ha sentito degli spari. “La gente ha iniziato a correre lungo la spiaggia, c’era panico e il panico si è diffuso anche all’Icebergs. La gente è rimasta lì ferma senza capire cosa stesse succedendo, quindi è stato spaventoso”, ha raccontato l’ex giornalista. Al media australiano ha riferito di non aver visto l’uomo che ha sparato, ma sembrava che provenisse da qualche parte, vicino al Bondi Pavilion.

“Ci è sembrato che ci volesse molto tempo per sentire una sirena, ora sta arrivando un elicottero e un’ambulanza, è il caos e non sappiamo davvero cosa sta succedendo”, ha ancora riferito il testimone, che ha visto persone correre da North Bondi verso South End, in cerca di una via di fuga. “Abbiamo sentito quello che sembrava un altro tipo di spari, alla fine speravamo e presumevamo che fosse la polizia che rispondeva al fuoco. E poi il rumore è diventato un pò più debole, ma ha continuato a crescere. A questo punto, supponiamo che sia finito, ma nessuno lo sa con certezza”, ha concluso Elizabeth Mealey.

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