Il rombo dei motori che per decenni ha scandito il ritmo dell’Alfa Romeo di Arese ha lasciato il posto al suono dei cantieri e alla promessa di una nuova qualità della vita. Nell’area exAlfa Romeoaccanto allo centro commerciale “Il Centro”, sta prendendo infatti forma il David Lloyd Milano Arese. Non una semplice nuova apertura, bensì un tassello fondamentale nel mosaico di riqualificazione che sta restituendo alla comunità i restanti 700mila metri quadrati della storica zona industriale.
L’inaugurazione, prevista per il prossimo invernosegna un traguardo strategico per il gruppo David Lloyd Tempo libero. Come sottolineato da Bruce GardnerDirettore del gruppo New Clubs, l’entusiasmo per l’avvio dei lavori riflette la volontà di scommettere con decisione sulla crescita nel mercato italiano.
Un’oasi di sport, relax e sostenibilità
Il progetto mira a costruire un vero e proprio polo del benessere. L’offerta è completa e pensata per un pubblico esigente:
- acqua e relax: piscine interne ed esterne, affiancate da una spa di ultima generazione;
- sport di racchetta: campi da tennis e padel, rispondendo alla crescente richiesta del territorio;
- ambiente: all’interno dell’area circostante si vedrà la luce anche un impianto di golf, mentre è già imminente l’apertura del nuovo store Leroy Merlin.
L’aspetto più ambizioso riguarda però l’impronta ecologica. Il Club punta a diventare carbon neutral entro il 2030anticipando di ben vent’anni gli obiettivi fissati dall’Unione Europea. Un impegno concreto che trasforma l’esclusività in responsabilità ambientale.
Impatto sociale: 100 nuovi posti di lavoro
Oltre al benessere fisico, il nuovo Club promette una boccata d’ossigeno per l’economia locale. È previsto infatti l’inserimento di circa 100 figure professionalicreando opportunità per un ventaglio eterogeneo di competenze. Dagli istruttori specializzati al personale dedicato all’accoglienza, fino agli addetti alla ristorazione. L’obiettivo dichiarato è quello di integrarsi nel tessuto sociale, avviando collaborazioni con le realtà e le associazioni già presenti ad Arese e nell’area milanese.
La sfida della viabilità: addio alle code?
Se il futuro del Club appare radioso, il presente dei cittadini è fatto di pazienza. All’esterno dell’area, i lavori per la nuova viabilità tra Arese, Lainate e Garbagnate sono nel pieno delle attività. Nonostante i disagi e le norme attuali, l’intervento promette di rivoluzionare i flussi di traffico, spesso congestionati all’uscita della Milano-Laghi.
La nuova architettura stradale si baserà su una maxi-rotatoria integrato con tre percorsi distinti:
- tunnel sotterraneo: UNaccesso diretto al centro commerciale senza incrociare la rotatoria;
- ponte sovrappasso: Flusso rapido verso Nord, in direzione Saronno;
- piano strada: UNccesso alla rotatoria per raggiungere i centri di Garbagnate o Lainate.
Nei giorni scorsi è stata completata la posa del ponteun passaggio chiave che si avvicina il momento in cui la fluidità del traffico non sarà più solo un progetto sulla carta, ma una realtà quotidiana per migliaia di automobilisti e residenti.
