Hantavirus, quarantena obbligatoria per il 24enne di Torre del Greco – Notizie

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E’ stato posto in quarantena obbligatoria il marittimo 24enne di Torre del Grecouno dei 4 passeggeri del volo Klm sul quale era salita per pochi minuti una donna sudafricana poi morta a causa dell’Hantavirus. Lo ha disposto il sindaco di Torre del Greco Luigi Mennella che ha firmato un’ordinanza in cui si consiglia per il giovane un periodo di isolamento di 45 giorni, l’invito a restare in una stanza singola con bagno dedicato, il costante monitoraggio della temperatura e l’utilizzo di una mascherina Ffp2 in presenza di altre persone.

Tra le misure anche la richiesta di un monitoraggio costante della temperatura corporea. Il provvedimento del sindaco Mennella è arrivato in attesa di precise disposizioni da parte del Ministero della Salute. Il nominativo del 24enne è stato comunicato nei giorni scorsi dall’autorità sanitaria dei Paesi Bassi alle regioni di competenza, al fine di attivare una sorveglianza nel “principio di massima cautela”.

Il Dipartimento della Salute e dei Servizi umani degli Stati Uniti ha dichiarato che uno dei 17 cittadini americani rimpatriati dalla nave da crociera colpiti dall’hantavirus è risultato leggermente positivo. “Un passeggero presenta attualmente sintomi lievi e un altro passeggero è risultato leggermente positivo al virus Andes tramite test Pcr”, ha affermato il ministero americano.

I passeggeri utilizzati sono tenuti in osservazione presso la National Quarantine Unit, situata all’interno del campus dell’University of Nebraska Medical Center di Omaha. Si tratta di una struttura specializzata nella gestione di malattie trasmissibili ad alto rischio. Tra le persone evacuate ce n’è anche una diciottesima, un cittadino britannico residente negli Stati Uniti.

Anche una francese è risultata positiva all’hantavirus, si tratta della donna che ha manifestato sintomi ieri durante il viaggio aereo per il suo rientro in Francia dopo l’evacuazione dalla nave Mv Hondius. Lo ha annunciato la ministra della Salute, Stéphanie Rist, confermando che si tratta del primo caso di hantavirus in Francia. “Le sue condizioni sono peggiorate in nottata – ha precisato la ministra – i test sono risultati positivi. E’ stata ricoverata in un ospedale specializzato in malattie infettive”.

La donna ha iniziato a manifestare i primi sintomi durante il volo di rimpatrio da Tenerife a Parigi, ha segnalato il ministero spagnolo della Sanità. Le condizioni della paziente sono poi peggiorate nelle ore successive all’arrivo e il test diagnostico ha confermato la positività al virus, dove la donna è ricoverata in ospedale in isolamento. Le autorità sanitarie iberiche sottolineano che tutte le misure adottate durante l’operazione di evacuazione e rimpatri erano finalizzate a “interrompere le possibili catene di trasmissione”, aggiungendo che non si può escludere la comparsa di nuovi casi tra i contatti stretti.

Riguardo al cittadino statunitense risultato positivo a un test Pcr per hantavirus, le autorità spagnole ricordano che a Capo Verde è salito a bordo dell’Hondius un epidemiologo del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) competente di analisi i contatti stretti dei casi confermati a bordo della nave. Per il passeggero americano è stato fatto un doppio test diagnostico inviato a due laboratori: in uno dei due il risultato è stato interpretato dalle autorità statunitensi come “positivo debole”, mentre per il ministero spagnolo della Sanità “non era conclusivo”. Il secondo laboratorio ha invece restituito esito negativo.

Le stesse fonti, riferite dall’Efe, precisano che il cittadino “non presentava sintomi a Capo Verde”, ma le autorità sanitarie statunitensi hanno comunque deciso di considerarlo un caso positivo per ragioni di massima precauzione. Per questo motivo, spiegano a Madrid, è stata richiesta un’evacuazione separata dalla nave, effettuata ieri su un’imbarcazione indipendente rispetto agli altri passeggeri. L’Ecdc ha successivamente confermato l’impostazione prudenziale, disponendo il trasferimento in isolamento a bordo dell’aereo di rimpatrio.

LE FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE

Farmindustria: ‘Il vaccino per l’Hantavirus è possibile ma siamo fiduciosi che non servirà’

“La strada per arrivare ad un vaccino contro l’Hantavirus è assolutamente percorribile, ma siamo fiduciosi che non ve ne sarà l’esigenza, perché l’attuale focolaio non diventerà un’epidemia o pandemia e al momento non ci sono emergenze. Ad ogni modo oggi abbiamo la scienza e la tecnologia per dare risposte molto veloci a problemi che possono emergere: come per il Covid siamo arrivati ​​ad avere un vaccino nell’arco di 9 mesi, siamo oggi preparati a gestire situazioni di questa natura”. Così il presidente di Farmindustria Marcello Cattani a margine dell’evento ‘Innovazione e produzione di valore’ presso il sito Bayer di Garbagnate.

Nel caso dell’hantavirus, ha sottolineato Cattani, “si tratta di un focolaio e di una situazione ben circoscritta e che, auspicabilmente, sarà gestita dai servizi sanitari dei paesi dei cittadini coinvolti; tuttavia, il monitor che ci riporta indietro agli anni del Covid è che non possiamo abbassare la guardia: sappiamo che una nuova pandemia arriverà, ma non sappiamo dove e quando”. Oggi, quindi, ha assicurato, “abbiamo una struttura europea intergovernativa di sorveglianza e intercettazione del rischio nei paesi europei più forte rispetto all’epoca del Covid”. Secondo il presidente di Farmindustria, “va però detto che quella attuale non è una situazione minimamente paragonabile a quella del Covid e ci sono ad oggi poche persone coinvolte ed infettate dall’hantavirus”.

Von der Leyen: ‘Ogni sforzo contro l’Hantavirus, la salute viene prima di tutto’

“Molta grata per lo sbarco rapido ed efficiente della nave Hondius a Tenerife”, nell’ambito delle operazioni legate all’emergenza Hantavirus. “I miei ringraziamenti al governo spagnolo ea tutte le autorità coinvolte sul posto. Stiamo lavorando fianco a fianco con la Spagna, l’Organizzazione mondiale della Sanità e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) per organizzare voli di evacuazione”. Lo scrive in due la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. “Non lesineremo alcuno sforzo, sia all’interno dell’Ue che al di fuori di essa. La salute – aggiunge – viene prima di tutto!”.

Berlino, 4 passeggeri tedeschi in ospedale senza sintomi

“I quattro passeggeri tedeschi che hanno lasciato la nave da crociera Hondius si trovano nel policlinico universitario di Francoforte e continuano a non presentare sintomi”. Lo ha detto il portavoce del ministero della Salute tedesco, riferendo della situazione dei quattro turisti che si trovavano sulla nave in cui si è registrato il focolaio di hantavirus. Uno di loro è atteso alla Charitè di Berlino oggi, secondo le informazioni fornite dallo stesso portavoce.

I quattro passeggeri provengono rispettivamente dai Laender di Berlino, Baden-Württemberg, Baviera e Sassonia. Secondo il ministero, è previsto adesso che tutti siano sottoposti a una quarantena in casa, della durata di 45 giorni. Nelle prossime settimane, le condizioni di salute saranno costantemente monitorate, ha spiegato il portavoce, sottolineando che i controlli del rispetto delle misure sono di competenza comunale. Fra le vittime dell’Hantavirus, in seguito al focolaio esploso a bordo della nave da crociera, ci sono come noto una coppia olandese e una cittadina tedesca

Un passeggero greco della crociera posto in quarantena in ospedale di Atene

Un passeggero greco evacuato dalla nave da crociera colpito da un focolaio di hantavirus è stato posto in quarantena presso l’Ospedale Universitario Generale Attikon di Atene. Il passeggero, di 70 anni, non ha mostrato finora alcun sintomo della malattia, ha dichiarato il presidente dell’Organizzazione nazionale per la sanità pubblica (Eody), Thodoris Vasilakopoulos, parlando con l’emittente statale Ert. L’uomo si trova in isolamento in una telecamera appositamente predisposta, e verrà monitorato nei prossimi 45 giorni. Il passeggero greco della crociera Mv Hondius era tra le 26 persone trasferite a Eindhoven, nei Paesi Bassi, domenica sera a bordo di un volo di evacuazione olandese. Da lì, è stato trasportato all’aeroporto militare di Elefsina (o Eleusi) con un aereo C-130 dell’Aeronautica Militare greca sotto supervisione medica, prima di essere ricoverato in ospedale. In un post sui social media, il ministro della Salute Adonis Georgiadis ha ricordato che il passeggero è stato posto in quarantena a scopo precauzionale. “Non c’è assolutamente alcun motivo di preoccupazione”, ha affermato.

Arrivati ​​in Nebraska e 17 passeggeri Usa, un secondo ha sintomi

I 17 americani che erano passeggeri della Mv Hondius sono ora atterrati nello stato americano del Nebraska accolti da ambulanze e altri veicoli sulla pista dell’aeroporto Eppley di Omaha. Lo scrivo nei media americani. I funzionari sanitari statunitensi hanno dichiarato che uno degli individui è risultato “lievemente positivo” all’hantavirus, mentre un altro ha sviluppato i sintomi. Entrambi viaggiavano in unità di biocontenimento sull’aereo, separati dagli altri passeggeri. I Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie avevano precedentemente affermato che il gruppo sarebbe stato trasferito al Centro nazionale di quarantena presso l’Università del Nebraska.

Il premier francese Lecornu convoca nuovo vertice sull’hantavirus, ‘non cedere al panico’

Il primo ministro francese, Sébastien Lecornu, ha convocato un’altra riunione questo pomeriggio “per monitorare attentamente l’evolversi della situazione” relativa all’hantavirus. Lo ha annunciato la portavoce del governo di Parigi, Maud Bregeon, ai microfoni di Bfmtv. “Stiamo monitorando la situazione con la massima vigilanza, in quanto conosciamo questo virus”. Il “nostro obiettivo rimane lo stesso: proteggere i francesi”, ha aggiunto il portavoce, evocando un ”periodo di isolamento di 42 giorni”. Bregeon ha quindi esortato la popolazione a “non creare panico”, sottolineando che la situazione non è la stessa del Covid-19.

Una francese positiva all’hantavirus, sintomi peggiorati dopo il viaggio di rientro

Una francese è risultata positiva all’hantavirus, si tratta della donna che ha manifestato sintomi ieri durante il viaggio aereo per il suo rientro in Francia dopo l’evacuazione dalla nave Mv Hondius. Lo ha annunciato la ministra della Salute, Stéphanie Rist, confermando che si tratta del primo caso di hantavirus in Francia. “Le sue condizioni sono peggiorate in nottata – ha precisato la ministra – i test sono risultati positivi. E’ stata ricoverata in un ospedale specializzato in malattie infettive”.

Ministero della Salute italiano: ‘Il rischio resta basso, in arrivo la circolare alle regioni’

L’allerta rispetto al rischio legato all’Hantavirus resta “basso”. Lo conferma il Ministero della Salute che comunque sta predisponendo una circolare alle Regioni e uffici di frontiera per fare un quadro sulla situazione e indicare anche cosa fare, pure sulla base delle indicazioni Ecdc, nel caso di persone che dovessero mostrare sintomi riconducibili al contagio da Hantavirus in atto. La circolare dovrebbe contenere indicazioni su tracciamenti, sorveglianza attiva ed eventuali isolamenti fiduciari.

La notizia dell’invio della circolare è stata anticipata da Corriere, Repubblica e Messaggero. Al momento, comunque, in Italia Restano solo 4 persone sotto osservazionequelle presenti sul volo KLM dove è stata presente per pochi minuti una donna contagiata e poi deceduta. I 4 passeggeri sono asintomatici e in sorveglianza attiva.

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