Minacce a Carlo Calenda sul canale Telegram di RT Doc Italia, progetto del canale propagandistico Russia Today dedica ai documentari. Nei giorni passati il senatore di Azione aveva critico gli italiani che hanno aiutato l’organizzazione della rassegna anche in Italia: “Andrebbero perseguiti a norma dell’articolo 241. Intelligenza con lo straniero”, aveva detto. Una posizione che gli è valsa una pioggia di commenti violenti: “Prima o poi faranno una brutta fine”; “Chi semina vento prima o poi raccoglie tempesta. E sto uomo raccoglierà con tanti interessi”.


Calenda ha risposto su X: “Quindi il canale di Russia Oggi su Telegram è pieno di minacce al sottoscritto. Personalmente, in questo, così come in altri casi, attribuisco nessuna preoccupazione a questi vigliacchi servi dei russi”. Il leader di Azione, a mo’ di sfida, scrive l’indirizzo del suo ufficio romano: “Arrivo intorno alle 9 non scortato. Prendervi a pedate nelle chiavi sarebbe di estrema soddisfazione”.
Al senatore è arrivata la solidarietà bipartisan. Tra i messaggi di vicinanza anche quello del presidente del Senato Ignazio La Russa e del ministro della Difesa Guido Crosetto: “Ogni forma di intimidazione nei confronti di chi partecipa al confronto democratico è inaccettabile e va condannata con fermezza”.
