L’Escherichia coli e la Salmonella sono soltanto alcuni dei più comuni, e altrettanto pericolosi, batteria responsabilità delle malattie causate dalla contaminazione alimentare che colpiscono ogni anno circa 600 milioni di persone. Un numero questo che potrebbe essere sostanzialmente ridotto non tanto con gli antibioticidi cui fanno largo uso i produttori alimentari, contribuendo così ad aumentare il già grave problema dell’resistenza agli antibioticima grazie a speciali cerotti pieni di virus. Si tratta, in particolare, di toppa provvisti di microaghi che iniettano, appunto, virus in grado di uccidere i batteria presenti negli alimenti. A metterli a punto sono stati i ricercatori della McMaster University, in Canada, che hanno presentato la loro invenzione sulle pagine di Progressi della scienza.
L’antibiotico-resistenza
L’resistenza agli antibiotici è una delle grandi emergenze sanitarie. Basta pensare secondo i dati emersi nell’ultimo rapporto di sorveglianza dell’Ecdc europeo, redatto dall’Agenzia Italiana del farmaco (Aifa) e presentato lo scorso anno in occasione della giornata europea per la lotta all’antibiotico-resistenza, ogni anno in Europa si registrano oltre 670mila infezioni da batteri resistenti alle cure, che causano oltre 35 mila decessi. Inoltre, secondo gli esperti, nel 2050 la pandemia dell’resistenza agli antibiotici potrebbe diventare la prima causa di morte nel nostro Paese. Tra le strategie per fermare l’ascesa dei superbatterioltre a ridurre l’uso di antibiotici quando possibile, c’è quella da utilizzare spray batteriofagi, ossia virus naturali innocui per noi, ma altamente specifici per i batteri patogeni, sulle superfici di vari alimenticome cibi pronti, verdura e frutta. Ma, sebbene questi spray abbiano una certa efficacia, agiscono solo sui batteri presenti sulla superficie degli alimenti, non risolvendo quindi il problema della contaminazione al loro interno.
I cerotti pieni di virus
Per superare questo ostacolo, i ricercatori del nuovo studio progettato hanno piccoli cerotti non invasivi simili a bende, dotati di una serie di minuscoli aghi contenenti batteriofagi. Secondo gli ideatori, basterebbe premere brevemente questi cerotti pieni di virus su un prodotto alimentareconsentendo agli aghi di penetrare la superficie e rilasciarla batteriofagi. Una volta all’interno, questi virus buoni trovano ed eliminano i batteria ovunque si nascondano. Dalle successive sperimentazioni, effettuate sulla carne di manzo cruda e pollo cotto contaminati da E. coli, i ricercatori hanno dimostrato come i loro cerotti pieni di virus siano stati in grado di uccidere ben il 99,9% dei batteri.
