Periodo un po’ “meh” per i driver NVIDIA. Oltre al bug dei driver 595.59, ritirati in fretta e furiai giocatori del nuovo Resident Evil Requiem hanno scoperto un’anomalia nei driver NVIDIA più recenti disponibili, i 591.86. che sembra incidere in modo significativo sulle prestazioni delle schede video della serie RTX 4000 nel titolo Capcom, almeno quando si attiva il Path Tracing. Le segnalazioni arrivano da diversi utenti che hanno riscontrato un comportamento inatteso con la GPU della fascia alta.
In particolare, i possessori di NVIDIA GeForce RTX 4080 4090 hanno osservato frame rate insolitamente bassi utilizzando i driver GeForce 591.86. In alcuni scenari, la RTX 4090 avrebbe fatto registrare risultati inferiori persino rispetto a una NVIDIA GeForce RTX 5070 Tiun comportamento difficilmente spiegabile considerando il diverso posizionamento delle due soluzioni.
Le verifiche condotte dagli utenti indicano come possibile responsabile proprio il driver. Effettuando il downgrade alla versione 576.88, diversi giocatori hanno riportato incrementi prestazionali compresi tra il 60% e il 70% nelle medesime condizioni di test, con Path Tracing attivo.
È importante sottolineare che il problema si manifesta esclusivamente con il Path Tracing abilitato. In modalità raster tradizionale, così come con Ray Tracing standard, le prestazioni appaiono coerenti tra i due driver. Questo spiegherebbe perché alcune analisi tecniche non avevano inizialmente evidenziato l’anomalia, specie laddove i test erano stati condotti con GPU differenti o senza attivare la modalità di illuminazione più avanzata.
In attesa di un eventuale aggiornamento correttivo da parte di NVIDIAil suggerimento per i possessori di RTX 4080 e 4090 interessati a giocare a Resident Evil Requiem con Path Tracing resta quello di utilizzare temporaneamente il driver 576.880.
Parallelamente, i primi test dei giocatori evidenziano che il Ricostruzione dei raggi DLSS funziona meglio con il Preset E, in grado di ridurre in modo più efficace gli artefatti visivi rispetto al Preset D impostato di default dal gioco. La differenza sarebbe visibile soprattutto in determinate aree urbane, dove la stabilità dell’immagine risulta più critica.
La modifica del preset, tuttavia, non è gestibile tramite l’applicazione NVIDIA ufficiale. È necessario ricorrere a NVIDIA Inspectoruno strumento avanzato che consente di intervenire su parametri non esposti nell’interfaccia standard.
Resta ora da capire quando NVIDIA interverrà con un prossimo driver per risolvere il problema prestazionale legato al Path Tracing e, contestualmente, se verrà rivisto il preset predefinito di DLSS Ray Reconstruction. Fino ad allora, il downgrade del driver rappresenta la soluzione più efficace per sfruttare al massimo le GPU GeForce RTX 4000 nel nuovo capitolo della saga.
