BOLZANO. Il Centro di Sperimentazione Laimburg festeggia 50 anni di attività, confermandosi punto di riferimento per l’agricoltura e le tecnologie alimentari in Alto Adige. Fondato il 3 novembre 1975, l’istituto ha celebrato l’anniversario con il simposio “Scienza in dialogo“al NOI Techparkdedicato al ruolo della ricerca per un’agricoltura sostenibile e innovativa.
All’apertura, Andrea Henselpresidente dell’Istituto federale tedesco per la valutazione dei rischi, ha richiamato la responsabilità della scienza nel rapporto tra politica e società. Sono seguiti gli interventi del presidente della Provincia Arno Compatscherdell’assessore all’Innovazione Filippo Achammer e dell’assessore all’Agricoltura Luis Walcher, che hanno sottolineato l’importanza della ricerca applicata per la competitività e la sostenibilità del settore primario.
Il direttore Michael Oberhuber ha parlato di “eccellenza scientifica e collaborazione” e della necessità di rispondere alle sfide future, dalla difesa delle piante ai bisogni dei consumatori. Sono intervenuti inoltre rappresentanti del mondo agricolo, universitario e produttivo, tra cui Daniele Gasser, Ulrich Stofner, Ulrike Tappeiner e Barbara Raifer, che ha ripetuto decenni di ricerca vitivinicola.
La giornata si è conclusa con una tavola rotonda su prospettive e priorità della ricerca applicata in provincia, con i consorzi agricoli ed Eurac Research, ribadendo la centralità dell’innovazione per il futuro dell’agricoltura locale.
