La luce verde frontale ad ampio angolo, dichiarata a 150 gradi, è sorprendentemente efficace e permette intanto di cacciare anche i granelli più fini, ma anche di usare l’aspirapolvere con precisione in stanze illuminate a giorno, cosa non scontata nelle settimane estive. Il tubo pieghevole è un’altra benedizione: arriva a 180 gradi di inclinazione e insieme al profilo molto basso della spazzola permette di arrivare sotto a tavoli, divani e mobili senza dover piegare troppo la schiena.
Lorenzo Longhitano
A fine pulizie il serbatoio da 0,8 litri si svuota molto facilmente, agganciato all’unità di aspirazione oppure dopo averlo separato con un apposito pulsante di sgancio. La leva di apertura apre lo sportello ma è collegata anche a un anello in gomma interno che raschia la polvere dal recipiente per spingere nell’immondizia anche i residui più resistenti.
Tre modalità, tanta autonomia
I comandi sono elementari, ed è un bene. Intanto non c’è grilletto: questa è una scopa elettrica pensata per restare accesa anche a lungo senza continui cambi di stato per risparmiare energia. La batteria rimovibile del resto garantisce tutta l’autonomia necessaria a pulire una casa di dimensioni medie. Io in queste settimane ho usato il gadget nei media tra i 45 ei 60 minuti prima che si scaricasse, tenendo sempre d’occhio la batteria rimanente sullo schermo schermo presente sopra l’impugnatura. Due pulsanti permettono di fare tutto quello che serve: da una parte accensione e spegnimento, dall’altra cambio di modalità da automatica, a eco, a potenza massima – che consuma parecchio e mi sono trovato a utilizzare più spesso con le altre spazzole piuttosto che con la principale.

