Continuiamo ad avere un problema con il vaccino contro il morbillo

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Ebbene, nel rapporto sul morbillo dell’Ecdc si legge che “solo quattro nazioni hanno raggiunto la soglia di copertura del 95% per quanto riguarda il vaccino contro il morbillo nel 2024”. Tra questi non c’è l’Italia, paese nel quale solo l’85% dei bambini ha effettuato il richiamo due anni fa.

La tabella, relativa però alle dosi di richiamo effettuate nel 2023, mostra come in Ungheria il 99% dei bambini ha rispettato il calendario vaccinale. Anche dentro Slovacchia, Portogallo e Malta è stato raggiunto l’obiettivo di copertura del 95%. Per il resto, dal 94% di Norvegia e Austria al 62% della Romaniaquesto traguardo non è stato tagliato. Aprendo, come dimostrano i numeri rumeni, ad un aumento dei casi di morbillo.

Vaccino contro il morbillo, la situazione italiana

Per monitorare la situazione in Italia è possibile fare riferimento ai dati rilasciati dal ministero della Salute. Numeri che confermano il problema relativo alle seconde dosi. A livello nazionale, nel 2024 la copertura per la prima dose di vaccino contro il morbillo era pari al 94,77%contro Lombardia, trentino, veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise e Basilicata che avevano superato il 95% di copertura.

Per quanto riguarda la seconda doseinvece, la copertura nel 2024 (relativa ai nati nel 2017) si ferma all’84,45%. E nessuna regione, come si vede nel grafico, raggiunge l’obiettivo del 95%. Si oscilla infatti tra il 94,3% dell’Umbria e il 67,9% della Sicilia. Se si confrontano questi dati con quelli del 2019, si nota come in buona parte delle regioni italiane il tasso di copertura sia calato.

Pur non avendo raggiunto il 95%, in Lombardia e dentro Basilicata la copertura del vaccino contro il morbillo relativo alla seconda dose è salita di due punti percentuali. Al contrario, in Campano è calata di 7,1 punti percentualenel Lazio di 7,6In Sicilia addirittura di 13,5.

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