Donald Trump si prepara a rilanciare la sua offensiva commerciale con nuovi dazi su decine di Paesi già nel corso di questa settimana. Secondo il Financial Times, l’amministrazione americana ha predisposto diverse opzioni per consentire al presidente di introdurre nuove tariffe prima della scadenza dei dazi globali del 10% prevista entro la fine della settimana, nonostante i consiglieri della Casa Bianca abbiano espresso timori per le possibili ripercussioni economiche in vista delle elezioni di metà mandato.
IL CASO
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CATERINA MALANETTO


Nel frattempo Trump ha annunciato una stretta anche nei confronti del Canada: dazi del 50% sulla maggior parte delle merci importate da Ottawa, che entreranno in vigore tra 30 giorni se il governo canadese non eliminerà quelle che Washington definisce “barriere commerciali discriminatorie” verso i prodotti statunitensi.


Secondo la Casa Bianca, la misura è una risposta alle contromisure adottate dal Canada dopo i precedenti dazi imposti dagli Stati Uniti e alle restrizioni su alcuni settori, tra cui automobili, prodotti lattiero-caseari e alcolici americani. La nuova tariffa potrebbe colpire gran parte delle esportazioni canadesi verso gli Usa, comprese alcune oggi esentate nell’ambito dell’accordo commerciale Usmca. Il 20 luglio Trump aveva inoltre annunciato dazi del 25% sulle merci provenienti dal Brasile.
