Domenica 24 e lunedì 25 maggio si svolgeranno le elezioni comunali in 79 comuni piemontesi, nessun capoluogo di provincia, con eventuale turno di ballottaggio per il 7 e l’8 giugno.
Nei cinque comuni in cui gli aventi diritto al voto sono più di 15.000 – Alpignano, Moncalieri, Trecate, Valenza, Venaria Reale – si voterà con il sistema elettorale maggioritario a doppio turno.
- Le urne saranno aperte domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15.
- Sono poco più di 260mila gli elettori chiamati ad esprimersi.
Torino. Nella Città metropolitana di Torino si voterà in 23 comuni: Alpignano (16.501 gli aventi diritto), Baldissero Canavese (530), Castellamonte (9.695), Castelnuovo Nigra (401), Chiesanuova (231), Givoletto (4.095), Isolabella (375), Moncalieri (56.193), Montalenghe (970), Monteu da Po (858), Novalesa (516), Osasio (936), Parella (412), Rivalba (1.158), Samone (1.468), San Giusto Canavese (3.261), Sestriere (919), Torre Canavese (620), Valperga (2.974), Venaria Reale (32.462), Venaus (871), Virle Piemonte (1.153), Vistrorio (506).
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Cuneese. Diciannove i comuni al voto nella Provincia di Cuneo: Aisone (205), Benevello (467), Briga Alta (40), Caprauna (96), Carrù (4.382), Castiglione Tinella (811), Cortemilia (2.188), Costigliole Saluzzo (3.295), Diano d’Alba (3.622), Elva (82), Magliano Alpi (2.130), Narzole (3.493), Peveragno (5.494), Priero (525), Roaschia (95), Rossana (820), Santo Stefano Belbo (3.823), Treiso (761). Verzuolo (6.451).
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Alessandria. Si voterà in 16 comuni nella provincia di Alessandria: Borgoratto Alessandrino (536 aventi diritto), Carrega Ligure (88), Cassine (2.821), Castelletto d’Erro (135), Castelletto d’Orba (1.855), Frassinello Monferrato (470), Gamalero (817), Gavi (4.444), Moncestino (196), Montacuto (251), Pietra Marazzi (867), Rivalta Bormida (1.394), Rocca Grimalda (1.430), Ticineto (1.307), Valenza (18.090), Volpedo (1.157).


. Sei i comuni al voto nel Novarese – Bogogno (1.297), Garbagna Novarese (1.405), Invorio (4.308), Trecate (20.496), Vaprio d’Agogna (967), Vinzaglio (523).


. Tre nell’Astigiano – Calosso (1.146), Moncucco Torinese (883), Settime (559) – e altrettanti nel Biellese: Ailoche (314), Salussola (1.868), Tavigliano (937).
. Nella provincia di Vercelli sono chiamati al voto gli elettori di cinque comuni: Lamporo (506), Pezzana (1.271), Postua (561), Rimella (133), Tronzano Vercellese (3.318).
. Cinque comuni al voto anche nel Verbano Cusio Ossola: Baveno (4.742), Borgomezzavalle (292), Crevoladossola (4.510), Macugnaga (526), Stresa (4.627).
Ballottaggio
Nei Comuni che hanno più di 15mila abitanti (in Piemonte, come detto, si tratta di Alpignano, Moncalieri, Trecate, Valenza, Venaria Reale) qualora nessun candidato sindaco raggiungesse il 50% più uno dei voti al primo turno sarà necessario un ballottaggio tra i due più votati: questo si terrà domenica 7 (dalle ore 7 alle ore 23) e lunedì 8 giugno (dalle ore 7 alle ore 15).
Hanno diritto al voto tutti i residenti nei Comuni interessati che hanno compiuto 18 anni di età e in godimento dei diritti civili e politici. Per poter votare è necessario presentarsi alle urne con un documento d’identità in corso di validità e la tessera elettorale, di cui è riportato il proprio seggio. In caso di smarrimento o esaurimento degli spazi sulla tessera elettorale, è sempre possibile richiederne una nuova presso gli uffici comunali competenti: nei giorni delle elezioni, questi uffici resteranno aperti per tutta la durata delle operazioni di voto.
l’Anci, l’Associazione nazionale dei Comuni italiani, ha pubblicato un vademecum con le informazioni sul voto. Nel documento viene ricordato come nelle elezioni per città fino a 15mila abitanti, “l’elezione del Sindaco e del consiglio comunale si effettua con il sistema maggioritario secco in base al quale la lista che ottiene più voti vince”. Ogni elettore può votare per il candidato prescelto, facendo un segno sul suo nome oppure “esprimere un voto di favorito per un candidato alla carica di consigliere rientrante nella lista collegata al Sindaco prescelto scrivendo il cognome del consigliere nella riga stampata sotto il medesimo contrassegno”.
L’Anci ricorda che “nei comunità con popolazione tra 5mila e 15mila abitanti, ciascun elettore può esprimere (…) uno o due voti di preferenza, scrivendo il cognome di non più di due candidati compresi nella lista collegata al candidato alla carica di Sindaco prescelto. Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di diverso sesso della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza”. Inoltre “il voto al candidato Sindaco vale anche come voto alla lista collegata non essendo previsto il cosiddetto voto disgiunto”.
Allargando lo sguardo all’intero Paese, tra Regioni a statuto ordinario e statuto speciale il 24 e 25 maggio saranno chiamati al voto più di sei milioni di italiani, corrispondenti a quasi il 15% dell’intero corpo elettorale in Italia.
