Medio Oriente – Trump: ‘C’è la ‘possibilità’ che riprendano gli attacchi all’Iran’. Teheran: ‘Non temiamo la guerra’ – Notizie

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IL PUNTO

Via entro 6-12 mesi 5mila soldati americani dalla Germania, ma nel mirino ci sono anche le ‘deludenti’ Italia e Spagna. Trump torna all’attacco dell’Europa minacciando di ritirare uomini e basi: si tratta di 90mila militari e 40 strutture. Imbarazzo dalla Nato, che spinge per la difesa europea. Da lunedì in Armenia vertice Epc dell’Alleanza (con Meloni) senza Usa. Ma non basta: il presidente americano riapre la guerra commerciale con l’Ue e annuncia da lunedì dazi al 25% sulle auto. Bruxelles alza il muro: ‘Inaccettabile, pronti a ogni opzione’. In Italia, alta tensione tra governo e opposizione sul rapporto con il tycoon.

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‘Trump, riduzione dei soldati in Germania sarà superiore a 5.000 unità’

La riduzione delle truppe in Germania sarà ben più ampia di 5.000 unità. Lo ha detto Donald Trump sottolineando che il livello delle truppe in Germania scenderà in modo significativo, secondo quanto riportato dall’agenzia Bloomberg.

01:00

Trump, esaminerò a breve la proposta dell’Iran, non immagino sia accettabile

“Esaminerò a breve il piano che l’Iran ci ha appena inviato, ma non riesco a immaginare che possa risultare accettabile”. Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth. “Non riesco a immaginare sia accettabile, dal momento che non hanno ancora pagato un prezzo sufficientemente alto per ciò che hanno fatto all’umanità e al mondo negli ultimi 47 anni”, ha messo in evidenza Trump.

00:40

‘Trump, c’è la ‘possibilità’ che riprendano gli attacchi all’Iran’

C’è la “possibilità” che gli attacchi contro l’Iran riprendano. Lo ha detto Donald Trump, secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg. Il presidente però non ha voluto esprimermi sulle tempistiche di eventuali attacchi.

23:59

Iran, ‘se la nostra dignità sarà minacciata non temiamo la guerra, combattiamo’

Il capo della magistratura iraniana, Gholamhossein Mohseni Ejei, ha affermato su X che Teheran non gradisce la prosecuzione del conflitto, ma che combatterà se la sua “dignità” sarà minacciata. “Non accogliamo con favore la continuazione della guerra, ma non la temiamo nemmeno; se la nostra dignità sarà minacciata, combatteremo per difenderla”, ha precisato.

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