Comincia oggi Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria in programma fino all’8 dicembre alla Nuvola dell’Eur di Roma. Dopo l’inaugurazione – alla quale non partecipa il Comune di Roma per protesta contro la presenza dell’editore fascista Passaggio al bosco – nella prima giornata saranno ospitinel nostro spazio Arena Repubblica Robinson, Ilaria Cucchi, Stefano Massini e Gaia Tortoratra gli altri.
L’assessora regionale Baldassarre: “Conoscere il passato per non commettere più quegli errori”
“Sono vicina alle parole del presidente Cipolletta, penso che si deve conoscere anche il passato per non commettere più quegli errori. Anche il fatto di conoscere e non censurare, perché non possiamo fare un tribunale morale, è espressione di democrazia. Pieno sostegno al lavoro di Chiara Valerio che apprezzo molto”. Lo ha detto l’assessora alla Cultura della Regione Lazio, Simona Renata Baldassarrenel corso dell’evento di presentazione di Più libri più liberi, alla Nuvola di Roma. “Regione Lazio sostiene questa fiera bellissima – ha dichiarato – in un posto così rappresentativo di Roma e della contemporaneità. È bello essere ogni anno qui e sostenervi in una fiera della piccola e media editoria che vuole essere un invito a tutti alla lettura ed è espressione di pluralità e libertà di pensiero”.
La casa editrice di sinistra Red Star Press: “Loro corpo estraneo”
Tra gli stand di Più Libri Più Libri, è stato allestito pure lo spazio di Red Star Press, casa editrice di sinistra citata a sua volta all’interno delle polemiche di questa edizione, in opposizione a Passaggio al bosco. Tra i libri esposti, “Azione antifascista” di Mark Bray, “La corazzata Potemkin” di Gianfranco Vanni Collirio“Comandante Che Guevara” di Sergio Dalmasso. E, ancora, “Il libretto rosso di Mao”, “Il libretto rosso di Stalin” e “Stato e rivoluzione” di Lenin. T-shirt sulle pareti che rileggono in chiave ironica alcuni film con battute su temi di lotta antifascista e femminista. Accanto al nome campeggia la scritta: “Editoria antifascista”. “Non c’è nulla di occasionale in quella scritta – dice Cristiano Armati – nonostante sia vergognoso quello che sta succedendo. Se qualcuno può pensare che la storia del movimento operaio e democratico possa essere paragonata alla negazione della democrazia della Costituzione, della partecipazione popolare io penso che c’è un problema gigantesco. Noi non siamo la risposta, noi siamo effettivamente la via collettiva, popolare, democratica del paese. Il corpo estraneo sono loro. Patetici. La cosa vergognosa è che poi alla fine l’unico nome che viene fuori, come sempre, è il nostro e questa cosa qua significa aggiungere, significa indicare un bersaglio”. Pochi stand più in là rispetto a Passaggio al bosco c’è anche lo stand di Lotta Comunista. I volontari presenti hanno scelto di non commentare.
Il presidente della fiera Malato: “Regole nuove”
Annamaria Malatopresidente della fiera, durante l’inaugurazione risponde a Raimo: “Proveremo a introdurre regole nuove. Siamo qui per confrontarci e trovare una strada insieme”
Passaggio al bosco: “Non vogliamo alimentare le polemiche”
“Ernst Junger” di Julius Evola, “Nausea di Céline” di Jean-Pierre Richard“Il razzismo contro i bianchi” di François Bouquet“Decima Flottiglia Mas” di J.Valerio Borghese“Charlie Kirk. La fede, il coraggio e la famiglia” di Gabriele Caramelli e “Il genere esiste” di Rossano Sasso. Sono alcuni dei titoli esposti dall’editore Passaggio al bosco, oggetto di polemiche in questo giorno per la sua presenza tra gli stand di Più libri più liberi, che sta ancora concludendo l’allestimento del proprio spazio. Tra i poster sulle pareti, anche immagini di Ernest Jünger e Filippo Tommaso Marinetti. Interpellati dai cronisti che chiedono un commento, la risposta dei responsabili è: “Non vogliamo alimentare le polemiche. Faremo un comunicato alla fine della fiera, abbiamo già detto tutto prima”.
Raimo: “Non sottovalutare più i libri nazifascisti”
Vendita sul palco Cristiano Raimouno dei firmatari dell’appello contro passaggio al bosco: “Non è censura: quei libri sono nazi-fascisti. La casa editrice è un modo per fare militanza. Siamo abituati alle idee diverse ma non vogliano vivere in un mondo in cui si può convivere con la propaganda nazista. Chiedo all’Aie di non sottovalutare più una cosa del genere. Dobbiamo trovare un modo per mettere un confine democratico alle idee che possono essere accolte”
Casa editrice fascista, il presidente Aie Cipolletta: “Siamo contro la censura”
All’inaugurazione interviene Innocenzo Cipollettapresidente Aie, l’associazione che organizza l’appuntamento: “Sono orgoglioso di questa fiera romana. Non mancano le polemiche e non mi sottraggo. Abbiamo ricevuto una lettera che contestava la presenza di una casa editrice che si rifà a ideologie del passato. Ci hanno chiesto se era giusto che fosse qui. Noi abbiamo risposto che siamo contro ogni forma di censura. I lettori scelgono. Quando Scurati è stato oscurato dalla televisione Italiana; abbiamo protestato quando Francoforte ha escluso Saviano; abbiamo aderito a un appello su Sansal. Io non condivido le idee della casa editrice ma considero che sia importante che ciascuno porti le proprie idee. Le idee sono alla base del nostro programma. Ed è vile dire che abbiamo questa ospitata casa editrice per paura di perdere i finanziamenti”.
Si inaugura la fiera. Il Comune di Roma non ci sarà
Al via l’inaugurazione della fiera. Non ci sarà il Comune di Roma: né il sindaco Roberto Gualtieri né l’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio. “C’è un punto di dissenso che non ci permette di inaugurare la fiera – ha detto Smeriglio in una nota – Ci spiace perché lavoriamo e sosteniamo la fiera con convinzione. E continueremo a farlo. Tuttavia, con tutto il rispetto che si conviene agli organizzatori, abbiamo un’idea diversa in merito alla gestione di un catalogo esplicitamente neofascista, razzista e antisemita”.
Studenti protagonisti del primo incontro in Arena
Il programma dell’Arena comincia con una lezione di giornalismo “dal podcast a Instagram”, a cura di Angelo Melone e Federico Pace. Protagonisti gli studenti che affollano lo stand.
Al via Più libri più liberi, tutti gli eventi dell’Arena Repubblica Robinson
Si alza il sipario su Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria, alla Nuvola dell’Eur a Roma e torna attesissimo, da oggi a lunedì 8 dicembre, l’appuntamento con l’Arena Repubblica Robinson. Cinque giorni ricchi di incontri, presentazioni, interviste a scrittori, personaggi dell’attualità e della politica – Il programma completo
