“Credevamo di vivere in un Paese civile, ma invece non lo è. L’assistente sociale dovrebbe rispondere a qualcuno. Ha preteso che venisse cacciata la mamma nonostante le urla strazianti dei bambini. E’ stato terribile”. Queste le parole dell’avvocata Danila Solinas uscendo ieri sera dalla casa famiglia dove era ospitata la madre dei ‘bimbi del bosco’, allontanata dalla struttura protetta in seguito all’ordinanza del Tribunale dei minori dell’Aquila.
“Separare i genitori dai figli è davvero una misura estrema”. Lo ha detto la ministra alla Famiglia, alla Natalità, alle Pari Opportunità Eugenia Roccella a Sky Tg24 riferendosi alla vicenda della famiglia nel bosco. “Quello che ha chiesto il Garante per l’infanzia – ha aggiunto – è davvero il minimo sindacale: prima di separare i bambini dai genitori bisognava fare una valutazione e non dopo”. “Separare i bambini dai genitori – ha aggiunto Roccella – è una decisione molto pesante. L’idea di essere trasportati in una condizione del tutto diversa, tra l’altro, anche dal proprio stile di vita è già abbastanza traumatico. Ma la separazione dai genitori è davvero una decisione molto forte da parte dello Stato”. “Io penso che si separano i bambini dai genitori – ha sottolineato – in condizioni di rischio. Rischio veramente forte, di rischio per la vita, di rischio di abusi”. “Credo che ci sono strumenti meno brutali di intervento e che la separazione dai genitori, che è traumatica, deve essere – ha concluso – l’ultima spiaggia, non la prima”.
Video Famiglia nel bosco, la legale dei genitori: ‘Bambini sradicati per la seconda volta’
Catherine Birmingham è arrivata questa mattina al casolare nel bosco dove vivevano insieme con il marito ei tre bimbi. La donna non ha rilasciato dichiarazioni a tanti giornalisti assiepati all’esterno della casa ma si è limitata a prendersi cura degli animali di loro proprietà.
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