Un drone è precipitato su un edificio residenziale nella città di Galati, in Romania, un Paese membro della Nato. L’incidente ha provocato un incendio. Lo riferisce l’agenzia Rbc-Ucraina, citando Faytuks Network e la pagina Facebook ufficiale del Servizio romeno di pronto intervento. Due le persone lievemente ferite. Si suppone che si tratti di un drone russo. Condanna di Europa e Nato
Polonia: “Possibile revoca a Zelensky di una delle più alte onorificenze statali polacche”
Potrebbe essere revocata a Volodymyr Zelensky una delle più alte onorificenze statali polacche, l’Ordine dell’Aquila Bianca. Lo ha sottolineato il presidente della Polonia, Karol Nawrocki, segnalando che la questione sarà discusa nella prossima riunione del consiglio consultivo dell’ordine, prevista l’8 giugno, con la proposta di valutare la revoca del riconoscimento al presidente ucraino. Alla base della polemica ci sarebbe la decisione di Zelensky di intitolare un’unità militare a formazioni nazionaliste ucraine della Seconda guerra mondiale, tra cui l’Upa, ritenute responsabili di massacri di polacchi. Una scelta che ha suscitato dure reazioni da parte del capo dello Stato polacco. “L’esaltazione dell’Upa ha fornito ampio materiale alla propaganda russa per la disinformazione”, ha affermato Nawrocki, sottolineando la delicatezza del tema nei rapporti tra Varsavia e Kiev.
Lukashenko a Macron: “Non lasciare leadership del processo di pace a Meloni, è una donna”
Il presidente bielorusso, Aleksandr Lukashenko, ha esortato il presidente francese, Emmanuel Macron, ad assumere la leadership di un dialogo di pace sull’Ucraina, sostenendo che non si possa “lasciare questo peso a una donna come la premier italiana” Giorgia Meloni. Lo ha raccontato lo stesso Lukashenko ai giornalisti ad Astana, riferendo i dettagli di una telefonata avuta con il capo dell’Eliseo il 24 maggio. Secondo il presidente bielorusso, durante il colloquio si è discusso anche della guerra in Ucraina e dei rischi di un eventuale coinvolgimento diretto della Bielorussia al fianco della Russia. Lukashenko ha raccontato di aver invitato Macron a incontrare lui e il presidente russo Vladimir Putin a Minsk per avviare un confronto diretto sul conflitto. “Gli ho detto che oggi è lui la figura principale e la forza trainante in Europa”, ha affermato Lukashenko, aggiungendo che i leader europei più giovani dal punto di vista politico come il britannico, Keir Starmer, ed il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, non sono nella posizione di guidare questo processo. Da qui il riferimento al governo di Romaa: “In Italia c’è una donna primo ministro. Vuoi davvero lasciare questo peso a una donna?”, ha detto il leader bielorusso a Macron.
Kallas: “Intensifichiamo sanzioni a Russia e pressing per pace”
“La continua grave violazione da parte della Russia dello spazio aereo europeo rafforza solo la nostra determinazione a sostenere l’Ucraina e il suo popolo nella loro difesa contro la guerra di aggressione russa e nella loro ricerca di una pace completa, giusta e duratura, in conformità con il diritto internazionale, inclusa la Carta delle Nazioni Unite”. Lo ha detto l’Alto rappresentante per la Politica estera Kaja Kallas condannando l’attacco di un drone russo contro un edificio in Romania. “A tal proposito, aumenteremo ulteriormente i costi per Mosca e disturberemo la sua macchina bellica intensificando le sanzioni. Lavoreremo anche con i nostri partner internazionali per esercitare pressione sulla Russia affinchè ponga fine a questa guerra” ha concluso Kallas.
Kiev: “Missili russi sull’Ucraina, sentite esplosioni nella capitale”
“La Russia ha lanciato missili contro l’Ucraina in serata. Durante l’attacco si sono udite delle esplosioni a Kiev”. Lo scrive Rbc-Ucraina citando l’Aeronautica militare ucraina.
Putin: “Non abbiamo mai minacciato Paesi Ue”
“La Russia non ha mai minacciato e non minaccia i Paesi europei”. Ad assicurarlo è stato il presidente Vladimir Putin, sottolineando che questi invece accusano Mosca di essere responsabile della caduta di un drone su un edificio in Romania. “Tutto ciò che fanno è unicamente proseguire il confronto con la Russia e giustificare spese esorbitanti dai bilanci dei loro Stati, attingendo dalle tasche dei contribuenti”, ha sottolineato Putin.
Putin: “Ue non ha ancora proposto nessuno come negoziatore con noi”
L’Europa non ha ancora proposto nessuno come negoziatore con la Russia. Se lo farà, “vedremo”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin parlando dal Kazakistan e ricordando di aver proposto nei giorni scorsi l’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder. “Vedremo se loro (gli europei) proporranno qualcuno (come negoziatore ). Non hanno ancora proposto nessuno. Che lo facciano o meno, vedremo anche se dovremo incontrare questo o quel politico o no, se potremo fidarci di loro in qualcosa o no”, ha sottolineato Putin.
Tajani sente ministra degli Esteri della Romania: “Serve chiaro segnale alla Russia che Ue è unita”
“Ho espresso al ministro degli Esteri della Romania Oana Toiu la solidarietà mia e del Governo italiano per l’attacco subito da un drone russo sul territorio rumeno, che ha violato lo spazio Nato”. Lo scrive su X il titolare della Farnesina Antonio Tajani, dopo il colloquio telefonico con la ministra di Bucarest, ribadendo che “quanto accaduto è inaccettabile, serve un chiaro segnale alla Russia di un’Europa unita che non accetta provocazioni. Insieme, continueremo a lavorare per costruire una difesa comune europea, strumento fondamentale per garantire la pace”.
Putin cita Goebbels: “Menzogne sui nostri piani di attacco all’Europa”
Sono “una menzogna grossolana e sfacciata” le accuse alla Russia di pianificare attacchi ai Paesi europei occidentali. Lo ha affermato il presidente Vladimir Putin, citando il ministro della Propaganda nazista, Joseph Goebbels. “Come diceva Goebbels, più una menzogna è incredibile, più velocemente verrà creduta”, ha dichiarato Putin, citato da Ria Novosti. “Sembra che si faccia questo in relazione ai piani aggressivi della Russia contro i Paesi dell’Europa occidentale. Si tratta di una menzogna, grossolana e sfacciata”, ha aggiunto il presidente russo.
Putin: “Le cose stanno per finire”
“La situazione sul campo di battaglia in Ucraina suggerisce che le cose stanno per finire”. Lo afferma il Presidente russo, Vladimir Putin, in conferenza stampa ad Astana.
Putin: “Credo che drone caduto fosse ucraino”
Il presidente russo Vladimir Putin ritiene che l’incidente avvenuto in Romania abbia coinvolto un drone ucraino e non uno russo. “Dopotutto, sappiamo che i droni ucraini hanno sorvolato la Finlandia, la Polonia e alcuni stati baltici. La reazione iniziale è stata esattamente la stessa che si sta verificando ora in Romania. ‘Guardate, stanno arrivando i russi, i russi stanno attaccando!'”, ha detto il leader russo in conferenza stampa, come riporta l’agenzia Tass. Putin ha ricordato episodi in passato in cui poi “si è scoperto che non si trattava di aerei russi, bensì di droni di origine ucraina. Erano usciti di rotta, erano stati colpiti da guerra elettronica, o per qualche altro motivo, o a causa di specifiche tecniche imperfette, erano volati lì e si erano schiantati”. “In questo caso, credo che si tratti proprio di questa situazione”, ha concluso.
Putin: “Pronti a indagine obiettiva sul drone caduto in Romania”
La Russia è pronta a condurre un’indagine obiettiva sul drone caduto in Romania, se le verranno consegnati i resti del velivolo. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, citato dalla Tass. In passato, ha tuttavia aggiunto, droni ucraini sono entrati in diversi Paesi, e la prima reazione è sempre stata “i russi stanno attaccando”.
Putin: “Nessuno può dire l’origine del drone”
Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che “nessuno può stabilire con certezza l’origine di un drone”, riferendosi al velivolo che oggi ha colpito un edificio in Romania. Putin ha quindi invitato i Paesi coinvolti a consegnare alla Russia i rottami dei droni: “Dateci i detriti e faremo le nostre valutazioni”.
Sanchez: “Spagna resta impegnata sul fianco est”
“La mia più ferma condanna all’incursione e all’esplosione di un drone russo in territorio rumeno. Piena solidarietà con i civili colpiti, con la Romania e il suo popolo. Le violazioni del diritto internazionale da parte della Russia sono inaccettabili. La Spagna rimane impegnata sul fianco Est e nella sicurezza dei suoi alleati”. Lo scrive il premier spagnolo, Pedro Sanchez.
Governo Romania: “Drone era Geran 2 russo”
Il drone che ha colpito stamani un condominio nella città rumena di Galati, nella Romania Orientale, a pochi km dal confine con l’Ucraina, era probabilmente un Geran 2 di provenienza russa. Lo scrive il Ministero della Difesa rumeno, in un comunicato. Il Geran 2 è un drone kamikaze sviluppato dalla Russia a partire da un drone Shahed iraniano. Al momento, riferisce il Ministero, “squadre di specialisti del Ministero della Difesa, del Ministero dell’Interno e dei servizi segreti rumeni continuano le indagini nell’area del condominio di Galati dove un drone si è schiantato la mattina del 29 maggio. Le prime informazioni indicano che l’intero carico del drone Geran 2, di fabbricazione russa, è esploso all’impatto”. Le due persone rimaste ferite sono state trasportate all’ospedale clinico di emergenza della Contea di Galati. Il Ministero della Difesa Nazionale “condanna fermamente le azioni irresponsabili della Federazione Russa e sottolinea che queste rappresentano una nuova minaccia alla sicurezza e alla stabilità regionale nell’area del Mar Nero”. Per il governo rumeno, gli incidenti “dimostrano la mancanza di rispetto della Federazione Russa per le norme del diritto internazionale e mettono in pericolo non solo la sicurezza dei cittadini rumeni, ma anche la sicurezza collettiva della Nato
Mosca: “Ue non ha presentato nessuna prova su accuse droni”
“Tutte le accuse che sentiamo, in particolare quelle riguardanti i droni presenti da qualche parte nell’Unione Europea, sono infondate. Non è stato presentato un singolo fatto, materiale o prova”. Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, alla televisione RT, come riporta Ria Novosti. Zakharova ha sottolineato che le prove non sono state presentate solo alla parte russa, ma anche ai cittadini dei Paesi dell’Unione Europea, i quali, secondo Zakharova, “avrebbero dovuto sapere su cosa si basano le accuse dei loro leader”.
Medvedev ai cittadini Ue: “Siate vigili, il sonno tranquillo è finito”
Le autorità europee sono entrate “unilateralmente in guerra con la Russia”. Lo ha affermato in un post su X il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa. “Cittadini dei Paesi dell’Ue, sappiate che le vostre autorità sono entrate unilateralmente in guerra con la Russia. Quindi siate vigili e non sorprendetevi di nulla. Il sonno tranquillo è finito. Ma sapete a chi chiedere spiegazioni!”, ha minacciato Medvedev dopo le reazioni europee al drone russo caduto in Romania
Mosca: la risposta alle azioni della Romania non tarderà
Le contromisure in seguito alla dichiarazione di persona non grata del Console generale russo e alla chiusura del Consolato generale a Costanza “non tarderanno ad arrivare”. Lo ha dichiarato a Ria Novosti la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. “Gli occidentali hanno bisogno del clamore mediatico suscitato dal drone in Romania per distogliere l’attenzione dall’omicidio dei bambini di Starobilsk per mano di Zelensky, commesso con fondi e sostegno dell’Ue e, come ormai è chiaro, per giustificare la chiusura del Consolato generale russo a Costanza”, ha concluso la diplomatica russa
La Nato trasferirà per un periodo attrezzature di difesa aerea in Romania
Il presidente rumeno Dan, dopo la riunione del Consiglio Supremo di Difesa nazionale, ha affermato che il drone faceva parte di uno “sciame” di 43 droni diretti verso obiettivi in Ucraina. Dan ha affermato che la risposta unitaria degli alleati Nato rappresenta “una forte dimostrazione di solidarietà” e ha annunciato che l’alleanza trasferirà parte delle sue attrezzature di difesa aerea in Romania come soluzione provvisoria fino a quando la Romania non modernizzerà i suoi sistemi nazionali, utilizzando anche i fondi del programma Safe dell’Ue
Drone sul condominio, la Romania espelle il console generale russo
La Romania espelle il console generale russo a Costanza, sul Mar Nero, e chiude la rappresentanza dopo che un drone è finito su un condominio nella città di Galati, ferendo due persone. Lo ha annunciato il presidente rumeno, Nicusor Dan, in un video: “La Russia ha la piena responsabilità di questo incidente. Alla luce di questa situazione, il console generale della Federazione russa a Costanza è stato dichiarato persona non grata, e il consolato generale russo verrà chiuso”.
Zelensky: la Russia prepara attacco su vasta scala
La Russia si sta apprestando a lanciare un nuovo massiccio attacco contro l’Ucraina. A lanciare l’allarme, dopo che Mosca ha minacciato di colpire Kiev, è stato il presidente Volodymyr Zelensky.
“Abbiamo ricevuto informazioni dai nostri servizi segreti secondo cui la Russia starebbe preparando un nuovo attacco su larga scala”, ha scritto su Telegram. “E’ importante che tutti i nostri partner siano a conoscenza di quanto sta accadendo e che la Russia continui a puntare sui missili e su un’ulteriore escalation bellica piuttosto che su misure diplomatiche”, ha insistito. Zelensky ha invocato nuove sanzioni e “l’attuazione degli accordi con i partner in materia di difesa aerea e antimissile” senza ritardi. Il presidente ne ha parlato con il ministro degli Esteri, Andriy Sybiha, e sta lavorando a “proposte dettagliate per il nuovo pacchetto di sanzioni europee e misure aggiuntive per contrastare l’elusione delle sanzioni esistenti”
Zelensky: pronti a sostenere la Romania in ogni modo
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto “pronto a sostenere la Romania in ogni modo necessario”, dopo la caduta di un drone russo su un edificio residenziale a Galati. “E’ necessario intensificare la pressione sulla Russia affinché questa guerra non si protragga o si estenda – ha scritto su X – Contiamo sul fatto che le nuove misure sanzionatorie dell’Unione europea contro la Russia siano davvero severe e facciano capire alla Russia che i suoi attacchi comportano perdite significative per la Russia stessa”.
Fico: da mancato dialogo con Mosca rischio escalation
Il primo ministro della Slovacchia, Robert Fico, critica il mancato dialogo tra l’Unione europea e la Russia in relazione al drone russo che nella notte ha colpito un edificio a Galati, in Romania. “Qualche giorno fa ho affermato che, in assenza di dialogo tra l’Unione europea e la Federazione russa, qualsiasi drone vagante potrebbe portare a un’escalation delle tensioni che potremmo non essere in grado di gestire”, scrive Fico su X. “In relazione all’incidente del drone, esprimo la mia piena solidarietà al governo rumeno, chiedo moderazione nel rilasciare dichiarazioni provocatorie e sollecito ancora una volta l’immediata apertura del dialogo tra l’Unione europea e la Federazione russa”, aggiunge
Meloni: drone russo in Romania atto gravissimo
“Questa notte un drone russo ha colpito un edificio civile in Romania, ferendo due cittadini sul territorio di uno stato alleato e membro dell’Unione europea. Un atto gravissimo, che dimostra come questa guerra di aggressione non risparmi nessuno, continuando a colpire brutalmente civili innocenti, ignorando ogni limite e mettendo a rischio la sicurezza europea. La mia più profonda vicinanza e solidarietà va alle persone colpite, al governo e a tutto il popolo romeno”. Così la premier Giorgia Meloni.
Rutte: Nato pronta a difendere ogni centimetro di territorio alleato
La Nato è “pronta a difendere ogni centimetro del territorio alleato”. Lo dichiara via social il segretario generale dell’Alleanza Atlantica, Mark Rutte, dopo un colloquio con il presidente della Romania Nicusor Dan in merito al drone russo che ha colpito un edificio residenziale a Galati. “Gli ho assicurato l’assoluta solidarietà della Nato con la Romania e ho espresso vicinanza ai feriti nell’incidente. Ho affermato che la Nato è pronta a difendere ogni centimetro del territorio alleato”, scrive Rutte. “Continueremo a migliorare la nostra prontezza a scoraggiare e difenderci da qualsiasi minaccia, inclusa quella dei droni”, prosegue il segretario generale della Nato, sottolineando che il “comportamento sconsiderato della Russia è un pericolo per tutti noi. Continuano a prendere di mira civili e infrastrutture civili in tutta l’Ucraina. E la scorsa notte ha dimostrato ancora una volta che le implicazioni della loro guerra di aggressione illegale non si fermano al confine”
La Romania convoca il Consiglio Supremo di Difesa: “Serve risposta”
“Ho convocato oggi alle ore 11 la riunione del Consiglio Supremo di Difesa della Patria per discutere le implicazioni del più grave incidente che ha colpito il territorio nazionale dall’inizio della guerra di aggressione della Federazione Russa contro l’Ucraina. Disporremo le misure proporzionate nei confronti della Federazione Russa”. Lo scrive sui social il presidente della Romania, Nicusor Dan, dopo che nella notte un drone russo ha colpito un edificio residenziale nella città di Galati, in Romania. Dopo aver rivolto un pensiero alle persone colpite dall’attacco, il presidente le ha ringraziate “per la calma con cui hanno affrontato questa situazione e li assicuro del pieno sostegno dello Stato romeno”
Kallas: “Mosca non può violare lo spazio aereo europeo impunemente”
“L’incidente del drone russo precipitato sugli appartamenti a Galati è stata una palese e grave violazione della sovranità della Romania e dello spazio aereo europeo. La Russia ha smesso da tempo di rispettare i confini. A Mosca non può essere permesso di violare lo spazio aereo europeo impunemente”. Lo scrive sui social l’Alta rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas, riferendo di aver sentito la ministra degli esteri romena Toiu Oana “per trasmettere la piena solidarietà dell’Ue”. “I ministri degli Esteri dell’Ue ieri si sono impegnati a intensificare la pressione sulla Russia, aumentare il sostegno all’Ucraina e investire nella prontezza difensiva dell’Europa stessa”, aggiunge
Il Cremlino: l’Europa non può essere un mediatore
L’Europa è attualmente “parte del conflitto” e quindi “non può svolgere il ruolo di mediatore sulla questione ucraina”. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmtri Peskov, aggiungendo che il rifiuto della Ue di avviare un dialogo con Mosca è la “stupidaggine più grande” che Bruxelles abbia commesso
Crosetto: condanna per drone russo, non tollerabile
“Esprimo la più ferma condanna per il drone russo che ha colpito un edificio residenziale nella città di Galati in Romania, provocando due feriti, di cui un minore. Ciò rappresenta una pericolosa e irresponsabile escalation che non può essere tollerata”. Lo scrive su X il ministro della Difesa, Guido Crosetto. “Al vice primo ministro e ministro della Difesa rumeno Radu-Dinel Mirut e a tutto il popolo della Romania va la nostra più profonda solidarietà e vicinanza – continua Crosetto – di fronte a queste minacce, la coesione della Nato resta incrollabile: la sicurezza di un membro dell’Alleanza e dell’Unione Europea è la sicurezza di tutti noi. Uniti a difesa della pace, della stabilità e del territorio euroatlantico”.
Von der Leyen: con drone Russia ha superato un altro limite
“La guerra di aggressione della Russia ha oltrepassato un altro limite. Un’incursione di droni russi ha colpito un’area densamente popolata in Romania, ferendo dei civili. Sul territorio dell’Unione europea. Siamo pienamente solidali con la Romania e il suo popolo”. Lo scrive su X la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. “Mentre continuiamo a rafforzare la nostra sicurezza e la nostra capacità di deterrenza, soprattutto sul nostro confine orientale, continueremo ad aumentare la pressione sulla Russia. Stiamo preparando un ventunesimo pacchetto di sanzioni”, aggiunge.
Nato condanna incursione drone russo: “Mosca sconsiderata”
“Questa mattina presto, un edificio residenziale in Romania è stato colpito da un drone mentre la Russia attaccava infrastrutture ucraine vicino al confine. La Nato è in contatto con le autorità rumene. Condanniamo la sconsideratezza della Russia e la Nato continuerà a rafforzare le proprie difese contro tutte le minacce, inclusi i droni”. Lo ha scritto su X la portavoce dell’Alleanza Allison Hart.
Raid su impianto industriale russo Volgograd, un morto
Un uomo è morto e una donna è rimasta ferita in un attacco con droni ucraini su un impianto di fibre sintetiche a Volzhsky, nella regione di Volgograd, nel Sud della Russia. Un’altra persona è rimasta ferita quando un drone ha colpito un edificio residenziale nella stessa zona, secondo quanto riferito dal governatore regionale Andrei Bocharov. “Purtroppo, si registrano vittime a seguito dell’attacco terroristico notturno condotto con droni dal regime criminale di Kiev. Un uomo di 60 anni è morto presso lo stabilimento di fibre sintetiche di Volzhsky, e una donna di 55 anni è stata ricoverata in gravi condizioni. Un’altra vittima, in un’abitazione di via Vershinina, è stata soccorsa sul posto e non ha avuto bisogno di ricovero”, ha dichiarato Bocharov, secondo quanto riportato sul suo canale Max, la nuova app di messaggistica promossa dal Cremlino in sostituzione di Telegram.
Nato: rafforzeremo difese contro tutte le minacce
La Nato ha dichiarato che rafforzerà le proprie difese contro tutte le minacce, dopo che un drone si è schiantato sul tetto di un condominio di 10 piani nella città di Galati, nel sud-est della Romania, durante un attacco notturno russo contro la vicina Ucraina. “Condanniamo l’imprudenza della Russia e la Nato continuerà a rafforzare le proprie difese contro tutte le minacce, compresi i droni”, ha dichiarato un portavoce su X.
Nuovo attacco su Zaporizhzhia, 2 feriti
Nuovo attacco russo in Ucraina su Zaporizhzhia. A seguito dell’attacco, alcune case della città sono state danneggiate e due persone sono rimaste ferite.
Lo ha riferito RBC-Ucraina, citando un telegramma del capo dell’OVA di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov.
Al momento non è noto con precisione cosa abbiano usato i russi per colpire. Tuttavia, c’era la minaccia dell’impiego di droni nella regione durante la notte e la minaccia dell’utilizzo di bombe KAB al mattino. Esplosioni sono state udite nella regione già alle 4:15.
Ministero difesa Russia: “Abbattuti nella notte 208 droni ucraini”
La Russia abbatte 208 droni ucraini in una notte, secondo Interfax, il ministero della difesa
Droni russi danneggiano nave turca partita da Odessa
La marina ucraina ha affermato che un attacco di droni russi ha provocato un incendio a bordo di una nave mercantile diretta in Turchia, partita dal porto ucraino di Odessa. “La Federazione Russa ha condotto un attacco mirato contro una nave turca”, ha scritto la marina ucraina su Telegram, precisando che a bordo della nave mercantile battente bandiera di Vanuatu, di proprietà turca, è scoppiato un incendio e due membri dell’equipaggio sono rimasti feriti
Romania: “Da Russia grave escalation, informata la Nato”
Il ministero degli Esteri rumeno ha denunciato “una grave e irresponsabile escalation” da parte della Russia dopo che un drone russo si è schiantato contro un edificio, ferendo leggermente due persone, in una città della Romania orientale vicino al confine con l’Ucraina. “La Romania ha informato i suoi alleati e il Segretario generale della Nato della situazione e ha richiesto che vengano adottate misure per accelerare il trasferimento di capacità anti-drone in Romania”, ha aggiunto il ministero
Droni attaccano l’area portuale di Izmail nella regione di Odessa
Secondo le autorità locali, alcuni droni hanno attaccato l’area del porto di Izmail, nella regione di Odesa, in Ucraina. Uno dei droni si è impigliato nei cavi dell’alta tensione, interrompendo temporaneamente l’erogazione di energia elettrica a cinque villaggi, si legge nel post su Telegram. Izmail, vicino al confine rumeno, ospita il più grande porto ucraino sul Danubio ed è un obiettivo strategico frequente.
Aiea: “Interruzione delle comunicazioni presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia”
L’Aiea segnala un’interruzione delle comunicazioni presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia. L’impianto ha perso sia la linea telefonica fissa che la connessione internet per circa 12 ore il 27 maggio, registrando la più lunga interruzione di questo tipo dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina su vasta scala.
Drone colpisce edificio residenziale a Galati, in Romania: due feriti
Un drone russo ha colpito un condominio in Romania, paese membro della Nato. Lo riporta il ministero della Difesa rumeno, che spiega: “Nella notte tra il 28 e il 29 maggio, la Federazione Russa ha ripreso gli attacchi con droni contro obiettivi civili e infrastrutturali in Ucraina, in prossimità del confine fluviale con la Romania”. “Uno di questi droni è entrato nello spazio aereo rumeno, è stato seguito dal radar fino alla parte meridionale della città di Galati e si è schiantato sul tetto di un condominio, provocando un incendio”, ha aggiunto il ministero. I servizi di emergenza hanno precisato che due persone sono rimaste ferite
Romania, trovato drone senza carica esplosiva
Un drone senza carica esplosiva è stato trovato in Romania a quanto riportano le tv locali
Droni ucraini hanno colpito infrastrutture energetiche nella regione russa di Volgograd
Sistemi di difesa russi hanno abbattuto droni ucraini che avevano preso di mira infrastrutture energetiche e civili nella regione russa di Volgograd, ha riferito l’agenzia di stampa Interfax, citando il governatore Andrei Bocharov. Un condominio è stato colpito, ma non ci sono state vittime, ha detto il governatore, citando dati preliminari. La regione di Volgograd ospita una grande raffineria gestita dalla compagnia energetica russa Lukoil.
