Arrivano le prime tre medaglie per l’Italia alle Olimpiadi di Milano Cortina. Francesca Lollobrigida regala il primo oro vincendo nel pattinaggio di velocità nei 3000 metri. Nello sci, argento per Giovanni Franzoni e bronzo per Dominik Paris nella discesa libera maschile. Sul gradino più alto del podio lo svizzero Franjo von Allmen.
Scontro la corteo degli antagonisti
Dopo la festa e le emozioni della cerimonia d’apertura, tra lo stadio di San Siro e l’Arco della Pace, è la giornata della protesta. A sfilare contro l’organizzazione dei Giochi i movimenti antagonisti nel corteo nazionale con gruppi da Milano e dalla Lombardia, ma anche dal resto del nord Italia. SEGUI LA DIRETTA
I complimenti di Mattarella a Lollobrigida
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato al n.1 del Coni, Luciano Buonfiglio, per complimentarsi dopo la medaglia d’oro conquistata da Francesca Lollobrigida nei 3000 metri. “Ho seguito la gara – ha detto Mattarella a Buonfiglio – rallegramenti e felicitazioni. Le avevo parlato giovedì a pranzo al Villaggio olimpico e l’avevo sentita molto carica. La prego di farle giungere i miei più vivi complimenti, da estendere ai tecnici e alle federazioni e agli altri atleti azzurri che hanno vinto medaglie oggi”.
Doping, Passler ricorre al Tas: udienza il 10 febbraio
La biatleta azzurra Rebecca Passler ha presentato ricorso al Tas contro Nado Italia, Wada, l’agenzia mondiale antidoping, la Fisi, il Cio, l’Ita, l’agenzia internazionale per i test antidoping, l’Ibu, la federazione internazionale di biathlon, e il Coni in merito alla “sospensione provvisoria in seguito a un controllo antidoping fuori dalle competizioni“. Lo annuncia in una nota il Tribunale arbitrale dello Sport di Losanna. Passler è stata sospesa provvisoriamente il 2 febbraio scorso da Nado Italia per esser risultata positiva al letrozolo, inserito dalla Wada nella lista delle sostanza proibita. La biatleta 24enne “chiede al Tas di annullare la sospensione provvisoria per mancanza di dolo e negligenza e di consentirle di partecipare ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina”. L’udienza per questa procedura è fissata per il 10 febbraio.
Meloni: “Lollobrigida orgoglio azzurro”
Con la nuova campionessa olimpica si è congratulata anche la premier Giorgia Meloni. “Complimenti a Francesca Lollobrigida – ha scritto su X – per uno straordinario oro olimpico, il primo per l’Italia, conquistato con un record olimpico nel giorno del suo compleanno. Orgoglio azzurro, talento e determinazione. Bravissima!”.
L’abbraccio di Francesca al figlioletto nato nel 2023
Bellissima la scena che ha seguito la medaglia d’oro di Francesca Lollobrigida nel pattinaggio di velocità. La campionessa olimpica infatti è corsa dal figlioletto Tommaso, nato nel 2023. Un gioia doppia per la laziale, che festeggia oggi i 35 anni.
Lollobrigida medaglia d’oro nei 3000 metri dello speed skating
Eccezionale impresa di Francesca Lollobrigida, a 35 anni, nel giorno del suo compleanno. L’azzurra ha vinto l’oro – il primo per l’Italia a Milano Cortina – chiudendo i 3000 metri del pattinaggio di velocità in 3’54’’28, che è anche record olimpico, davanti alla norvegese Ragne Wiklund, argento in 3’56’’54, e alla canadese Valerie Maltais, bronzo in 3’56’’93.
Wiklund fa un tempo superiore, Lollobrigida è già medaglia
Ultime due in gara per capire quale sarà il metallo della medaglia di Francesca Lollobrigida
Francesca Lollobrigida vola nello speed skating
Grande prova della 35enne azzurra Francesca Lollobrigida, che batte la canadese Maltais con un grandissimo tempo (il migliore, nuovo record olimpico) e ora attende le ultime ultime manche per capire se sarà medaglia e di quale metallo
Freestyle, Miro Tabanelli eliminato dalla finale dello slopestyle
Si è conclusa una qualifica maschile ad altissima tensione al Livigno Snow Park, per lo slopestyle, ai Giochi di Milano Cortina. Miro Tabanelli, unico rappresentante della squadra italiana in gara, non è riuscito a centrare l’accesso alla finale, chiudendo al diciassettesimo posto con il punteggio di 51.93 ottenuto nella seconda manche.
L’azzurro è stato penalizzato da alcune imprecisioni negli atterraggi e sui rail che gli hanno impedito di scalare la classifica. La sessione è stata dominata dai norvegesi, con Birk Ruud che ha guidato il gruppo con un solido 81.75, seguito dal connazionale Tormod Frostad. In finale approdano anche specialisti del calibro di Andri Ragettli e Matej Svancer. Si ferma invece la corsa di altri nomi attesi come lo svizzero Fabien Boesch e il canadese Evan McEachran.
Brignone disputerà la discesa libera
Al termine del secondo allenamento cronometrato della discesa libera femminile, dichiarato concluso al numero 23 di Elena Curtoni, nonostante la giuria abbia permesso al resto delle iscritte di scendere senza riscontro cronometrico sulla pista accorciata dalla grande curva fino al traguardo, lo staff tecnico dell’Italia ha ufficializzato il quartetto al via della competizione che domenica 8 febbraio assegnerà le medaglie. Si tratta di Federica Brignone, Nicol Delago, Sofia Goggia e Laura Pirovano. Per Brignone si tratta della seconda discesa olimpica della carriera: nel 2018 a PyeongChang si ritirò. Goggia è invece alla terza esperienza dopo l’oro di PeyongChang 2018 e l’argento di Pechino 2022, così come Delago che si ritirò a PyeongChang 2018 e fu undicesima a Pechino 2022, mentre per Pirovano si tratta di una prima assoluta.
La Svezia chiude l’incontro: 9-4, seconda sconfitta per l’Italia del curling
End magistrale della coppia svedese, che conquista 3 punti. Gara chiusa sul 9-4, stretta di mano. Ora Constantini e Mosaner dovranno battere stasera la Norvegia
La reazione dei campioni: l’Italia fa 2 punti nel sesto End, Svezia avanti ma 6-4
Il sesto End rappresentava l’ultimo treno per restare attaccati alla partita: la coppia Italia fa 2 punti, Svezia sempre avanti ma 6-4
Quinto End favorevolissimo alla Svezia: fa 3 punti e vola sul 6-2
Impeccabile la condotta di gara degli svedesi, che avevano dalla loro anche l’ultimo lancio e fanno 3 punti: Mosaner e Constantini sotto 6-2
Colpo di classe del Team azzurro che si riporta sotto: 3-2 Svezia nel curling dopo 4 End
All’ultimo tiro Mosaner e Constantini riescono a venire a capo di una situazione complessa dopo un End tatticamente ineccepibile degli svedesi
Ancora un punto per la Svezia che ora conduce 3-1
Terzo End favorevole agli scandinavi, la coppia azzurra deve tenere in questo momento non facile
Franzoni: “Pressione è privilegio e onore. Sinner? Non l’ho sentito”
“Sinner non l’ho sentito dopo Kitz, non gli ho scritto dopo Melbourne, non ho ancora questa confidenza. Aspetto che mi scrivi lui. E’ una grande persona, ha dei buonissimi valori che condivido anche io. La pressione è un privilegio, è un onore giocarsi un posto con i migliori. In questi giorni ho parlato con Paris, lo devo ringraziare, mi ha dato tanti consigli. Ho parlato anche con Innerhofer, mi ha detto di usare i punti critici non per difendermi ma per fare la differenza. Von Allmen se lo merita, alla fine va bene così, non mi sarei aspettato tutto questo. Spero di poter continuare a gestire la pressione in questo modo. E’ arrivato tutto insieme”. Così Giovanni Franzoni, argento in discesa, in conferenza stampa. “Questa vittoria toglie un po’ di pressione. Per il team a squadre? Non so ancora chi scegliere, la competizione è spietata”.
Italia-Svezia
La Svezia sorpassa l’Italia alla fine del secondo end e si porta avanti 2-1.
Curling, Italia avanti sulla Svezia
Italia avanti sulla Svezia 1-0 al termine del primo end.
Curling, in corso Italia-Svezia
In corso il match del doppio misto di curling tra Italia (Constantini-Mosaner) e Svezia.
Sci, interrotta prova discesa donne: Goggia sesta
Interrotta causa condizioni meteo peggiorate la seconda e ultima prova femminile di discesa libera a Cortina. Le atlete che devono ancora partite lo faranno senza crono dalla grande curva. Su ventitré atlete scese Sofia Goggia ha chiuso con il sesto tempo in 1’38″77, seguita da Federica Brigone, settima in 1’38″84, nona Laura Pirovano in 1’38″91, quindicesima Elena Curtoni in 1’39″64, sedicesima Nicol Delago in 1’39″67. Il miglior tempo è stato della statunitense Breezy Johnson in 1’37″91, seguita dalla tedesca Kira Weidle-Winkelmann a +0.21 e dall’americana Lindsey Vonn.
Sci di fondo, skiathlon 10km+10km: oro alla svedese Karlsson
Frida Karlsson è la nuova campionessa olimpica nello skiathlon 10km+10km: la svedese ha chiuso col tempo di 53:45.2. In seconda posizione la connazionale Ebba Andersson, a +51″, medaglia di bronzo per la norvegese Heidi Weng, che ha chiuso a +1’26”. Prima delle italiane Martina Di Centa, 28esima a +4’50”; poi 36esima Anna Comarella, a +6’08”, e in 48esima posizione Maria Gismondi, a +8’26”.
Sci acrobatico, Gasslitter in finale nello slopestyle
Grande prestazione per Maria Gasslitter, che conquista l’ultimo pass disponibile per la finale Olimpica nello slopestyle. L’atleta della squadra italiana si qualifica con il dodicesimo punteggio (54.66), ottenuto nella prima manche. Guida la classifica la svizzera Mathilde Gremaud, seguita dalla rappresentante della Repubblica Popolare Cinese Ailing Eileen Gu.
Paris: “Ci ho provato tante volte, bellissimo”
“Ci ho provato così tante volte, forse quest’anno non ero sempre davanti o in grande forma ma stavo crescendo durante la stagione, è una cosa bellissima esser riuscito a fare una sciata del genere su una pista così difficile”. Così Dominik Paris ai microfoni Rai Sport dopo il bronzo nella discesa libera maschile. Il podio condiviso con Franzoni? E’ bellissimo, lui si vede che è in gran forma, ha fatto vedere anche oggi che resiste anche quando c’è pressione e questo fa piacere. Vuol dire che abbiamo un altro giovane che gareggia per il podio, così l’Italia è sempre presente”.


Franzoni: “Impensabile a inizio stagione”
“Pensare a inizio stagione di poter vincere a Kitzbuehel e di portare una medaglia in discesa… sono cose che non avrei mai immaginato”. Così Giovanni Franzoni ai microfoni Rai Sport dopo l’argento olimpico nella discesa libera maschile. “E’ stata strana questa gara, non ho avuto tanta tensione in questi giorni, l’ho vissuta un po’ così. Poi man mano che si è avvicinata la partenza mi è salita tanta, sentivo già le gambe dure prima di partire, un’emozione strana – ha raccontato – Ho guardato Monney e Odermatt che hanno sciato benissimo, poi è sceso Franjo (von Allmen, ndr) che ha fatto una manche devastante e mi sono detto ‘cavolo, per batter questi ce ne vuole’. Sono partito subito deciso, la pista era fantastica anche da sciare, purtroppo alla Carcentina dove ho sbagliato in prova non l’ho fatta pulitissima, ho lasciato lì due decimi. Devo ringraziare quelli che mi sono sempre stati vicino, il mio team, la squadra”.


azn
071305 Feb 2026
Il podio della libera
Conclusa la discesa libera maschile. Medaglia d’oro allo svizzero Franjo von Allmen (1’51”61), alle sue spalle due azzurri: Giovanni Franzoni argento (1’51”81), Dominik Paris bronzo (1’52”11). Ai piedi del podio Marco Odermatt. 11° Mattia Casse, 17° Florian Schieder.
Franzoni argento e Paris bronzo
Prime due medaglie per l’Italia alle Olimpiadi di Milano Cortina. Giovanni Franzoni è argento nella libera, alle sue spalle Dominik Paris.
Ultimi atleti
Mancano sei atleti alla fine della libera. Il podio sembra inattaccabile, in arrivo le prime due medaglie per l’Italia.
Negomir tra i primi dieci
Manca sempre meno alla fine della gara. Lo statunitense Kyle Negomir, pettorale 27, chiude al 10° posto davanti a Mattia Casse.
La situazione
La gara continua ma senza scossoni nella zona podio. Sono 22 (su 36) gli atleti scesi finora.
Non cambia il podio
Lontano dalla zona podio il finlandese Lehto, fuori invece il norvegese Sejersted.
La classifica
Questa la classifica (15 su 36): von Allmen (1’51”61), Franzoni (1’51”81), Paris (1’52”11), Odermatt (1’52”31), Monney (1’52”36).
Il tempo di Schieder
Florian Schieder termina la sua prova in 1’53”57, al momento è 12°.
Casse lontano
Casse chiude con il 10° tempo, prova non delle migliori: 1’53”28. In pista Schieder, ultimo azzurro in gara.
In pista Casse
Lo statunitense Ryan Cochran-Siegle chiude con l’11° tempo, lontano dai migliori. Tocca a Mattia Casse.
Paris è terzo
Terzo tempo per Dominik Paris, 1’52”11. Giù dal podio Odermatt.
Franzoni secondo
Ottima discesa di Giovanni Franzoni, l’azzurro chiude secondo alle spalle di von Allmen con il tempo di 1’451”81. Ora è il turno di Dominik Paris.
Tocca a Franzoni
E’ il momento di Giovanni Franzoni.
Il tempo di Kriechmayer
L’austriaco Vincent Kriechmayer parte forte ma perde tanto nella parte tecnica chiudendo al 4° posto con un ritardo di 77/100 da von Allmen.
von Allmen, che gara
Cambia ancora la classifica, Franjo von Allmen con una prova super si porta in testa: 1’51”61.
Odermatt al comando
Odermatt sale in testa con 5 centesimi di vantaggio su Monney: 1’52”31.
Monney in testa
Lo svizzero Alexis Monney balza al comando chiudendo la sua prova in 1’52”36. Ora è il turno di uno dei favoriti, Marco Odermatt.
Hemetsberger resiste in testa
Alphand va larghissimo nel finale, perde un sacco di tempo e chiude a 1”48 da Hemetsberger. Tocca allo svizzero Monney.
Fuori Muzaton
Errore nel finale del francese Muzaton, cade ma per fortuna riesce a rialzarsi senza problemi. A scendere ora un altro francese, Nils Alphand.
Bennett lontano
Bennett paga quasi un secondo di ritardo (0.87) da Hemetsberger, è terzo. In pista il francese Maxence Muzaton.
Tocca a Bennett
Crawford chiude al secondo posto, staccato di 0.42 da Hemetsberger. E’ il turno dello statunitense Bryce Bennett.
Il tempo di Hemetsberger
Hemetsberger completa la prova con il tempo di 1’52”58. Ora tocca al canadese James Crawford.
E’ iniziata la discesa libera
Al via la discesa maschile, il primo a scendere è l’austriaco Daniel Hemetsberger.
Libera, i pettorali degli azzurri
Alle 11.30 scatterà la libera maschile. I pettorali degli azzurri in gara: Giovanni Franzoni 11, Dominik Paris 12, Mattia Casse 14 e Florian Schieder 15.
Lollobrigida, compleanno in gara
Giornata speciale per Francesca Lollobrigida. La 35enne azzurra festeggia oggi i 35 anni e stasera va a caccia di una medaglia nella finale dei 3000 metri di pattinaggio di velocità.
Curling, doppio impegno per Constantini e Mosaner
Terzo giorno di gare per Amos Mosaner e Stefania Constantini nel doppio misto di curling: 3 vittorie e una sconfitta il bilancio della coppia azzurra campione olimpica in carica. L’Italia affronterà la Svezia alle 14.35 e in serata alle 19.05 la Norvegia.
Brignone decide se disputare la libera
Alle 11.30 è in programma a Cortina la seconda e ultima prova cronometrata in vista della discesa libera femminile di domenica. Federica Brignone, tornata di recente alle gare dopo una lunga assenza per infortunio, deciderà se disputare o meno la gara.





