
La France-Philippines United Action (FPUA), in collaborazione con Plastic Odyssey e con il supporto dell’Ambasciata di Francia nelle Filippine nell’ambito dell’Iniziativa Blue Nations, ha tenuto il vertice Youth for Dagat il 25 ottobre 2025 presso l’Alliance Française de Manille a Makati City.
Il vertice testimonia il costante impegno dell’Ambasciata nel promuovere la sostenibilità e l’emancipazione dei giovani nelle Filippine. Attraverso il continuo sostegno francese, iniziative come Youth for Dagat collegano la collaborazione tra Francia e Filippine, creando un impatto duraturo nell’educazione e nell’azione ambientale. Questa partnership riafferma che anche i più semplici sforzi di sensibilizzazione, se alimentati attraverso la cooperazione internazionale, possono ispirare un cambiamento trasformativo e coltivare la prossima generazione di leader della sostenibilità.
Una celebrazione culminante della gioventù e della collaborazione
Il vertice, che costituisce l’evento culminante del programma Youth for Dagat (YFD), ha riunito oltre 120 partecipanti, tra cui studenti ambasciatori di sette università, professionisti della sostenibilità, responsabili politici e partner per lo sviluppo.
Il vertice, che costituisce l’evento culminante del programma Youth for Dagat (YFD), ha riunito oltre 120 partecipanti, tra cui studenti ambasciatori di sette università, professionisti della sostenibilità, responsabili politici e partner per lo sviluppo.
La plenaria mattutina si è aperta con gli interventi di Fabrice Place, vice ambasciatore dell’Ambasciata di Francia nelle Filippine, e di Olivier Guilly, presidente della FPUA. Sono seguiti Prince Dellosa, coordinatore del progetto FPUA, che ha condiviso gli aggiornamenti sul programma YFD, e Maxime Thirouin di Plastic Odyssey, che ha presentato le prossime iniziative nel riciclaggio e nella formazione sull’economia circolare nelle Filippine.
Discussioni del panel: condividere le sfide, ispirare l’azione
Nel pomeriggio, una serie di gruppi di esperti hanno approfondito i temi chiave della sostenibilità e i temi dell’empowerment dei giovani.
Panel 1: Leadership verde: spostare l’economia circolare dalla convinzione alla politica
Relatori: Vincent Vinarao (QC LGU), Elmerei Cuevas (UNDP), Arnaud Tomc (Better With Water), Ronald Teng (Youth for Dagat)
Moderatore: Patrick Tiongson
I relatori hanno condiviso esperienze di prima mano nell’implementazione di iniziative di riduzione e riciclaggio dei rifiuti nelle loro organizzazioni e comunità locali, evidenziando le sfide in corso nel cambiamento di abitudini e sistemi sia a livello individuale che comunale. In rappresentanza della LGU di Quezon City, Vincent Vinarao ha osservato che, sebbene città come QC siano alla guida degli sforzi di sostenibilità, l’attuazione delle politiche è tutt’altro che semplice. Anche i “semplici” divieti sulla plastica monouso – come le bustine di shampoo – sono spesso criticati come “anti-poveri”, sottolineando la necessità di politiche inclusive e ben pianificate che bilancino le realtà ambientali e sociali.
Panel 2: Economia circolare e partenariato UE-PH per la green economy
Relatori: Maxime Thirouin (Plastic Odyssey), Nelson De Luna (EcoPoly), Liz Peñaflor (PCIEERD), Amrendra Kumar (ASM Global), Ralph Cuazon (Consulente per l’ecosostenibilità)
Moderatore: Maxime Thirouin
Questa discussione ha unito le prospettive di diversi settori e paesi, rivelando come le politiche di sostenibilità si evolvono in modo diverso tra organizzazioni e partner internazionali. Anche se a volte i progressi possono sembrare graduali, la collaborazione tra le parti interessate europee e filippine continua a rafforzare l’ecosistema dell’economia circolare. Il panel ha inoltre incoraggiato i partecipanti a riflettere su come loro, come futuri leader, possono integrare questi apprendimenti nelle proprie pratiche e istituzioni.
Panel 3: Dare potere alla prossima generazione attraverso l’istruzione
Relatori: Yzette Guiwan (YFD), Ronelli Espina (UP Integrated School), Raphael Dionisio (Mad Travel), Razel Suansing (Camera dei Rappresentanti, 2° Distretto di Sultan Kudarat)
Moderatore: Patrick Tiongson
Questa sessione ha sottolineato che l’istruzione è il fondamento più potente per un cambiamento comportamentale a lungo termine. Raphael Dionisio di Mad Travel lo ha illustrato in modo creativo, sottolineando come anche le lezioni in classe possano favorire il pensiero sulla sostenibilità – ad esempio, trasformando un semplice problema di matematica come “Se hai 10 meloni e ne regali 3” in “Se riduciamo i nostri rifiuti di plastica di 3 tonnellate all’anno, quante tonnellate risparmieremo in 8 anni?” Piccoli cambiamenti nell’istruzione, ha spiegato, possono rimodellare il modo in cui le giovani menti vedono la responsabilità ambientale.
Panel 4: Navigazione sull’inquinamento da plastica e sulla legge EPR: sfide e opportunità
Relatori: Hyacinth Magat (GIZ Filippine), Ma. Lourdes Nicole J. Liu (SM Investments Corp.), Avv. Ivy De Pedro (DENR), Maxime Thirouin (Plastic Odyssey)
Moderatore: Carlos Hechanova
Questo panel finale ha riunito voci di governo, industria e organizzazioni internazionali per discutere di come politiche come la legge sulla responsabilità estesa del produttore (EPR) possano guidare un cambiamento sistemico. La signora Ma. Liu di SM Investments Corporation ha condiviso come SM integra la sostenibilità nelle sue operazioni, mentre l’Avv. Ivy De Pedro del DENR ha sottolineato che la responsabilità e la cooperazione sono fondamentali per il successo della legge. I relatori hanno convenuto che il cambiamento sostenibile richiede una collaborazione coerente e intersettoriale e un impegno a lungo termine.
Continuare il Movimento
Il Summit si è concluso con la proiezione del documentario Plastic Odyssey e una sessione di networking che ha incoraggiato i partecipanti a connettersi e condividere riflessioni sui loro percorsi ambientali.
Nelle prossime settimane, la FPUA distribuirà gli EcoBins, contenitori per la spazzatura a tre scomparti realizzati interamente con rifiuti di plastica riciclata lavorati presso la Microfactory di Plastic Odyssey a Cavite. Questi saranno donati alle università partner sia come segno di gratitudine che come promemoria tangibile che “un grande cambiamento inizia con piccole azioni da parte degli studenti che osano guidare”.
Attraverso la continua collaborazione di FPUA, Plastic Odyssey e dell’Ambasciata di Francia, Youth for Dagat dimostra che la consapevolezza, l’educazione e l’azione possono diffondersi verso l’esterno, consentendo a una nuova generazione di promotori del cambiamento di aprire la strada verso un futuro più pulito e sostenibile per tutti.
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