NEW YORK – Soddisfatto del Mondiale appena concluso, il presidente Trump vorrebbe nominare Gianni Infantino al posto di segretario generale dell’Onu, che scade alla fine dell’anno. Lo scrive il New York Post, dopo aver sentito persone vicino al Capo della Casa Bianca, incluso Paolo Zampolli, che ha servito a lungo come ambasciatore al Palazzo di Vetro. Il giornale aggiunge che non e’ chiaro se il capo della Fifa voglia questo incarico, che comunque non dipende solo dalla volontà degli Stati Uniti.
Trump stima infantino, che lo ha sedotto con l’organizzazione del Mondiale, dandogli fra l’altro il premio della Fifa per la pace, per compensarlo del mancato Nobel. Poi lo ha ascoltato quando ha chiesto di annullare la squalifica del centravanti degli Usa. Il capo della Casa Bianca pensa che Infantino sia un nome più pesante e capace degli attuali candidati, fra cui il capo argentino dell’Aiea Grossi e l’ex premier Cilena Bachelet.
Il problema e’ che questa volta il posto di segretario generale toccherebbe all’America Latina. Infantino è europeo come l’attuale leader Guterres, e sarebbe molto inusuale per un continente avere due mandati consecutivi. Era successo con l’Africa tra Ghali e Annan, ma proprio perché gli Usa avevano impedito la conferma dell’egiziano. Il capo dell’Onu poi deve essere approvato dal Consiglio di Sicurezza, dove Trump dovrebbe convincere Cina e Russia ad assecondarlo.
