Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchiha chiesto agli Stati Uniti “serietà” nei colloqui sul nucleare, mediati dall’Oman, in programma oggi a Ginevra, affinché si arrivi ad un successo nel negoziato.
Durante un incontro in Svizzera ieri sera con l’omologo dell’Oman, Sayyid Badr Albusaidi, il capo della diplomazia di Teheran ha delineato le prospettive dell’Iran sul dossier nucleare e sulla rimozione delle sanzioni, aggiungendo che “il successo dei negoziati dipende dalla serietà dell’altra parte e dall’evitare dichiarazioni o comportamenti contraddittori”, riferisce Mehr.
Araghchi guida la delegazione iraniana, di cui fanno parte anche i vice ministri degli Esteri Majid Takht-Ravanchi e Kazem Gharibabadi, e ieri ha affermato che “un accordo bilanciato ed equo è raggiungibile”. La delegazione degli Stati Uniti è guidata dall’inviato speciale Steve Witkoff, che è arrivato a Ginevra in mattinata.
Il il presidente iraniano, Masoud Pezeshkianha fatto sapere che l’Iran non svilupperà la bomba atomica come ha decretato la Guida suprema Ali Khamenei, circa vent’anni fa. Khamenei ha vietato le armi di distruzione di massa, cosa che “significa chiaramente che Teheran non svilupperà armi nucleari”, ha affermato Pezeshkian, come riferisce Al Jazeera. Nel 2003 è stata annunciata una fatwa, ovvero un decreto religioso, da parte di Khamenei che ha vietato lo sviluppo di armi nucleari da parte della Repubblica islamica.
Su fronte Usa, alla vigilia dei colloqui il Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato che l’Iran “si rifiuta” di discutere del suo programma missilistico balistico e che questo rappresenta “un problema molto grande”. “Il presidente vuole soluzioni diplomatiche. Le preferisce, le preferisce di gran lunga. Quindi descriverei la giornata di domani come niente più che una serie di discussioni, che spero saranno produttive, ma alla fine, sapete, dovremo discutere di altre questioni oltre al programma nucleare”, ha detto Rubio in una conferenza stampa. “È anche importante ricordare che l’Iran si rifiuta di parlare con noi di missili balistici o con chiunque altro, e questo è un grosso problema”.
Teheran: ‘Probabilmente ai colloqui con gli Usa parteciperà anche il capo dell’Aiea’
Il responsabile nucleare delle Nazioni Unite, Rafael Grossi, parteciperà “probabilmente” al terzo round di colloqui in programma oggi tra Iran e Stati Uniti. Lo ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano. “È anche probabile che il direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea) partecipi a questi colloqui, come avvenuto nel round precedente”, ha dichiarato alla tv di stato il portavoce del ministero degli Esteri, Esmail Baghaei.
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