Trump: Netanyahu non sarà arrestato in nessuna circostanza negli Usa. Hayya nuovo leader di Hamas – Notizie

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IL PUNTO

Per la nona notte consecutiva gli Stati Uniti hanno effettuato una nuova onda di attacchi contro l’Iran colpendo “centri di comando militare, i siti di difesa aerea e sorveglianza costiera, quelli per il lancio di droni e le reti di comunicazione”. Trump: “Abbiamo colpito duramente l’Iran in onore dei soldati caduti”. Alta tensione nello Stretto di Hormuz. L’Iran ha annunciato di aver colpito due petroliere che stavano cercando di entrare e uscire “senza permesso” di Teheran. Rubio, in partenza per le Filippine, ha ribadito che gli Usa “fanno e faranno il necessario” ma “gli altri Paesi devono fare di più”.

19:02

Trump: Netanyahu non sarà arrestato in nessuna circostanza negli Usa

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu “non verrà arrestato, in alcun modo o circostanza, mentre si trova negli Stati Uniti”. Lo afferma Donald Trump sul sua social Truth rispondendo al sindaco di New York, Zohran Mamdani, che ha lasciato aperta la possibile di un arresto di Netanyahu, qualora sbarcasse a New York per l’assemblea dell’Onu. “Gli unici a dover essere arrestati sono coloro che hanno trascinato l’Iran in questa inedita spirale di morte e distruzione, una questione che avrebbe dovuto essere affrontata anni fa dai precedenti presidenti”, ha messo in evidenza Trump.

18:56

Trump: l’Iran pagherà a caro prezzo le uccisioni dei soldati Usa, ho dato ordini

“Ogni volta che l’Iran uccide un soldato americano, pagherà per la sua morte molte volte! Ho trasmesso questa direttiva al segretario alla Guerra, Pete Hegseth, al Presidente dei Capi di Stato Maggiore Congiunti, Daniel Caine, ea tutti i leader dell’esercito”. Lo afferma Donald Trump sulla sua verità sociale, indicando che Teheran la pagherà cara.

18:23

Wafa: quattro morti e feriti in diversi attacchi israeliani a Gaza

Tre palestinesi sono stati uccisi e diversi altri feriti in un attacco israeliano a sud-ovest della zona di al-Mawasi a Khan Yunis, secondo fonti mediche riportate dall’agenzia palestinese Wafa.
Secondo le testimonianze, gli aerei da combattimento israeliani hanno colpito un veicolo nelle vicinanze dell’ospedale da campo Uk-Med, causando la morte di tre persone e il trasferimento di diverse altre.
Nel frattempo, un palestinese è deceduto a causa delle ferite riportate in seguito a un attacco al bivio di Al-Ghafri a Gaza City.

14:11

Gli Houthi annunciano un blocco marittimo dell’Arabia Saudita

Gli Houthi yemeniti, sostenuti dall’Iran, hanno annunciato il blocco marittimo dell’Arabia Saudita.

L’annuncio giunge dopo che Houthi e sauditi si sono scambiati colpi la scorsa settimana per la prima volta dopo anni. I ribelli “dichiarano un embargo marittimo contro il criminale nemico saudita, basato sull’equazione ‘occhio per occhio’, con effetto immediato a partire dalla pubblicazione di questa dichiarazione”, ha affermato il portavoce militare degli Houthi Yahya Saree.

13:55

Media: ‘I mediatori propongono una tregua di 10 giorni per lavorare ad un accordo Usa-Iran’

++ ++ Lo scrive Reuters citando una fonte di alto livello iraniana ROMA I mediatori hanno proposto una tregua di 10 giorni per esplorare le modalità per rilanciare l’accordo provvisorio tra Iran e Stati Uniti. Lo scrive Reuters citando una fonte iraniana di alto livello, secondo quanto riportato da Sky News.

13:16

Hamas, Khalil al-Hayya eletto nuovo leader del gruppo

Hamas ha annunciato l’elezione di Khalil al-Hayya a nuovo leader del gruppo, succedendo a Yahya Sinwar, ucciso a Gaza dall’esercito israeliano nell’ottobre del 2024.

09:57

Teheran: ‘Proseguono gli scambi diplomatici con gli Usa tramite i mediatori’

L’Iran ha dichiarato che proseguono gli sforzi diplomatici con gli Stati Uniti tramite mediatori, nonostante i bombardamenti del territorio iraniano da parte dell’esercito americano. “Siamo stati informati dai mediatori, abbiamo ricevuto dei messaggi – senza entrare nei dettagli – ma l’essenziale è che l’apparato diplomatico è stato attivo negli ultimi giorni e che alcune idee ci sono state trasmesse da alcuni mediatori”, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei, durante una conferenza stampa a Teheran.

08:37

Media iraniani, raid Usa contro città sede di una centrale nucleare

Gli attacchi statunitensi hanno colpito diverse località nella città portuale di Bushehr, nel sud dell’Iran, sede dell’unica centrale nucleare civile del Paese, secondo quanto riportato dai media statali. “Pochi minuti fa, diverse località della città di Bushehr sono state colpite dai proiettili del nemico americano”, ha dichiarato il governatore di Bushehr Mohammad Mozaffari, come riportato dall’agenzia di stampa ufficiale Irna.

08:25

Il prezzo del gas su massimi da marzo a 60 euro con escalation Usa-Iran

Il prezzo del gas strappa ancora sulle crescente escalation tra Stati Uniti e Iran nello Stretto di Hormuz. Ad Amsterdam i contratti Ttf salgono del 4,6% a 60 euro al megawattora, riportandosi sui livelli dello scorso marzo.

07:16

Pasdaran, colpiti obiettivi militari statunitensi in Kuwait

“Un certo numero di installazioni statunitensi in Kuwait, tra cui un sistema radar, sono state prese di mira e completamente distrutte in un attacco con droni condotto dai Guardiani della Rivoluzione”, hanno affermato i pasdaran in una dichiarazione citata dall’agenzia Tasnim. La dichiarazione aggiunge che le forze iraniane hanno colpito anche un deposito statunitense di equipaggi e parti di ricambio per aeromobili, nonché un hangar per droni MQ-9 presso la base Usa di Ali Al Salem, provocando l’incendio di diversi droni. (

07:07

Rubio, Iran usa lo Hormuz come una leva, altri Paesi devono fare di più

“È chiaro che l’Iran, o almeno una parte di esso, vuole controllare lo Stretto e usare come una leva contro il mondo. Gli Stati Uniti fanno e continueranno a fare quello che è necessario per proteggere la navigazione globale, ma gli altri Paesi devono cominciare a fare di più e fornire mezzi o risorse finanziarie per contribuire a questo onere”. Lo ha detto il segretario di Stato americano Marco Rubio parlando con i giornalisti prima del viaggio nelle Filippine, dove incontrerà i ministri degli Esteri dell’Asean.

04:18

Iran, colpite due petroliere nello Stretto di Hormuz

I Guardiani della rivoluzione iraniani hanno annunciato di aver intercettato due petroliere che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz “senza l’autorizzazione” di Teheran. Lo riportano la tv di Stato e l’agenzia Tasnim. “Due petroliere non autorizzate che tentavano di entrare e uscire in quella che viene descritta come la pericolosa rotta meridionale dello Stretto di Hormuz – spiega un comunicato dei pasdaran – sono esplose e sono state”. Sempre i Guardiani hanno poi aggiunto di aver preso di mira aerei dell’esercito americano sull’aeroporto di Aqaba, in Giordania “causando gravi danni a diversi velivoli”.

02:27

Trump, ‘abbiamo colpito duramente l’Iran in onore dei soldati caduti’

“Questa sera abbiamo colpito duramente l’Iran in onore dei soldati caduti”. Lo ha detto Donald Trump parlando con i giornalisti di ritorno a Washington. “Sono due, forse tre”, ha detto il presidente riferendosi alle vittime dell’attacco iraniano in Giordania.

01:21

Usa, lanciata una nuova onda di attacchi contro l’Iran

“Il Centcom ha avviato oggi, alle 19:00 (l’1 di lunedì in Italia), una nuova onda di attacchi contro l’Iran, per la nona notte consecutiva. Tali attacchi continueranno a ridurre le capacità militari iraniane impiegate per colpire navi commerciali e marittimi civili in transito nello stretto di Hormuz”. Lo annuncia su X il Comando centrale americano.

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